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Atp Montpellier, in tabellone Cipolla

E’ stato sorteggiato il tabellone principale dell’“Open Sud de France”, torneo Atp 250 da 398,250 euro di scena fino al 5 febbraio a Montpellier, in Francia. Il n.1 del seeding è Tomas Bedych, reduce dallo splendido quarto di finale degli Australian Open e nostro prossimo avversario in Davis. Il ceco beneficerà all’esordio di un bye, come peraltro tutte le prime 4 teste di serie. Oltre a Berdych, partiranno dal secondo turno Gilles Simon, Gael Monfils e Richard Gasquet. Flavio Cipolla (nella foto) è l’unico azzurro ammesso direttamente in tabellone. Debutterà contro un qualificato. SINGOLARE Flavio Cipolla (ITA) c. qualificato Il tabellone completo: mds

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Australian Open – Djokovic fa festa dopo 5 ore e 53 minuti. Una maledizione per Nadal

Melbourne - Novak Djokovic rimane sul trono di Melbourne, l'incubo di Rafa Nadal continua. Il serbo, numero 1 del mondo, trionfa all'Australian Open e conserva il titolo conquistato un anno fa. Il 24enne di Belgrado vince per 5-7, 6-4, 6-2, 6-7 (5-7), 7-5 e fa festa dopo la più lunga finale mai giocata in un torneo dello Slam. Nadal, numero 2 del ranking, si inchina dopo 5h53' di battaglia. Il mancino di Manacor parte forte, si fa recuperare, rischia di crollare, rimonta e alla fine cade: per la settima volta consecutiva, finisce k.o. in finale contro la sua bestia nera. Per la terza volta di fila, deve accontentarsi di partecipare da comprimario alla premiazione di un major: dopo Wimbledon e Us Open, interpreta lo stesso ruolo anche a Melbourne. Anche questo, purtroppo per lui, è un record. Djokovic, dopo lo strepitoso 2011, comincia la nuova stagione mettendo in bacheca il 29° titolo della carriera, il quinto in un torneo dello Slam e il terzo sul cemento di Melbourne Park dopo gli exploit del 2008 e del 2011. Nessun trofeo, probabilmente, sarà costato più fatica a Djokovic di quello alzato oggi. Nessuna sconfitta, probabilmente, lascerà un segno più profondo sul morale di Nadal. Sei ore giocate con mostruosa intensità non bastano. L'iberico parte meglio, si procura le prime due palle break del match nel quinto game e Djokovic lo aiuta sbagliando un rovescio non impossibile. Lo spagnolo allunga fino al 4-2, ma non si tratta di fuga vera. Il numero 1 del mondo recupera (4-4) ma si inceppa poco dopo: Nadal può andare a servire in vantaggio 6-5 e non sbaglia, chiudendo il parziale per 7-5 dopo un lunghissimo round di 80 minuti. Le palle break non trasformate continuano a zavorrare la prestazione di 'Nolè: Djokovic ne spreca altre due all'inizio del secondo set. All'ennesimo tentativo, il talento di Belgrado centra l'obiettivo: variazioni di ritmo micidiali e, come ciliegina, una volee vincente per il 4-1. Il pareggio sembra cosa fatta: sembra, ma non si concretizza. Nadal annulla un set-point sul proprio servizio, poi ne cancella altri 2 e riemerge dalle sabbie mobili (4-5) ringraziando il rivale che incappa in un sanguinoso doppio fallo. Lo spagnolo, però, restituisce il regalo con la stessa confezione: doppio errore alla battuta sul quarto set point, 6-4 e equilibrio totale dopo dopo 2h26' di braccio di ferro. Gli scambi interminabili sono la norma, non fa eccezione quello che consente a Djokovic di volare sul 3-1. Il copione cambia rispetto all'inizio della sfida e diventa, purtroppo per Nadal, sempre più simile ai duelli andati in scena la scorsa stagione. Il numero 1 del mondo cresce e non ripete l'errore commesso nel secondo set. Sul proprio servizio, per 2 game non concede punti all'avversario e sul 5-2 mette a segno un break a zero: 6-2 con una dimostrazione di forza dopo 3h11' di gioco e il defending champion mette la freccia. Nadal lotta e rimane agganciato al treno nel quarto set: sotto 3-4, deve fronteggiare 3 palle break che somigliano molto ad altrettanti match point. Lo spagnolo non trema: risale la china, 4-4 prima dell'interruzione per pioggia. Si riparte dopo pochi minuti sotto il tetto chiuso, la sosta non sconvolge nessuno e si va al tie-break. Djokovic fugge fino al 5-3, arriva a 2 punti dalla vittoria, ma sbaglia quando non dovrebbe. Nadal non molla, recupera e incassa il 7-5. La maratona prosegue e il verdetto è rinviato al quinto set. Il servizio, dopo il quarto parziale senza break, continua a dominare fino al sesto game. Nadal, avanti 3-2, ha la chance per tentare l'allungo decisivo: scappa il dritto di Djokovic e scappa anche Rafa (4-2). Tutto finito? Macchè. Lo spagnolo sbaglia un rovescio cruciale, il serbo ringrazia: controbreak di platino, 4-3 e si ricomincia. Le energie dovrebbero scarseggiare, ma dopo 5 ore abbondanti si vedono ancora scambi di 31 colpi. Sul 4-4, Djokovic ha la palla per il break: un servizio perfetto, però, la cancella. La scena si presenta nuovamente poco dopo: Nadal si sfalda, Nole sfonda per il 6-5. Lo spagnolo ha un ultimo sussulto, un'ultima palla break: l'ennesima rimonta non si concretizza, Djokovic chiude 7-5 e resta sul trono. Sfinito.

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Atp Vina del Mar, Volandri e Lorenzi in tabellone

E’ stato sorteggiato il tabellone principale del “VTR Open”, torneo Atp 250 da 398,250 dollari di scena fino al 5 febbraio a Vina Del Mar, in Cile. Per l’Italia, presenti Filippo Volandri (nella foto) e Paolo Lorenzi. Il livornese, n.8 del seeding, se la vedrà all’esordio con il brasiliano Joao Souza, classe 1988, n.105 del mondo. Paolo Lorenzi debutterà contro il portoghese Frederico Gil, classe 1985, n.107 Atp. Termina al primo turno delle qualificazioni l'avventura di Alessandro Giannessi e Federico Gaio. Lo spezzino, n.4 del seeding, che si è arreso in tre set 46 63 76 (2) al cileno Guillermo Hormazabal, n.351 del mondodopo, dopo 2 ore e 38 minuti di gioco. Per "Gianna" il rammarico di non aver sfruttato un matchpoint nel decimo game del terzo set. Niente da fare anche Federico Gaio, sconfitto dal colombiano Robert Farah, n.230 con il punteggio di 46 64 62. SINGOLARE Primo turno Paolo Lorenzi (ITA) c. Frederico Gil (POR) (8)Filippo Volandri (ITA) c. Joao Souza (BRA) QUALIFICAZIONI Primo turno Robert Farah (COL) b. Federico Gaio (ITA) 46 64 62 Guillermo Hormazabal (CHI) b. (4)Alessandro Giannessi (ITA) 46 63 76 (2) Il tabellone completo: mds

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Atp Zagabria – In tabellone Seppi e Starace

(da www.federtennis.it) E’ stato sorteggiato il tabellone principale del “Pbz Zagreb Indoors”, torneo Atp 250 da 398,250 euro di scena fino al 5 febbraio a Zagabria, in Croazia. Per l’Italia, presenti Andreas Seppi e Potito Starace. L’altoatesino (nella foto) è accreditato della testa di serie n.5, e sarà opposto all’esordio al tedesco Daniel Brands, classe 1987, n.112 del mondo. Andreas si trova nel quarto di tabellone del n.1 del seeding, il croato Ivan Ljubicic. Avversario slovacco per il tennista campano opposto a Lukas Lacko, classe 1987, n.119. Intanto sono in corso di svolgimento le qualificazioni con Matteo Viola, n.4 del seeding e reduce dalla splendida qualificazione ottenuta agli Australian Open, che ha superato all’esordio con il punteggio di 16 75 62 l’ungherese Attila Balazs, n.424 del mondo, annullando tre matchpoint, due sul 3-5 del secondo set, e una sul 4-5. Al prossimo turno Viola se la vedrà con il croato Toni Androic, n.360. Gianluca Naso affronta al primo turno croato Ante Pavic, n.458. Infine, Riccardo Bellotti si è arreso con lo score di 62 76(4) al serbo Dusan Lajovic, colui che a Melbourne non riuscì a chiudere il suo match di qualificazione contro Viola, nonostante un vantaggio nel set decisivo di 5-0 0-40, sul servizio dell’azzurro. SINGOLARE Primo turno (5) Andreas Seppi (ITA) c. Daniel Brands (GER) Potito Starace (ITA) c. Lukas Lacko (SVK) QUALIFICAZIONI Primo turno Gianluca Naso (ITA) c. Ante Pavic (CRO) (4) Matteo Viola (ITA) b. Attila Balazs (HUN) 16 75 62 (7) Dusan Lajovic (SRB) b. Riccardo Bellotti (ITA) 62 76(4) Secondo turno (4) Matteo Viola (ITA) c. Toni Androic (CRO) Il tabellone completo: mds

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Australian Open – Titolo di doppio maschile alla coppia Paes-Stepanek

Leander Paes (India) e Radek Stepanek (R.ceca) hanno vinto il torneo di doppio maschile all'Open d'Australia. In finale hanno battuto i fratelli statunitensi Bob e Mike Bryan (teste di serie n.1) in due set: 7-6 (7/1), 6-2. E questa, in considerazione dell'imminente match di Coppa Davis tra Repubblica Ceca e Italia, non è certo una notizia che potrà far piacere al gruppo azzurro.