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Amarcord Roland Garros – L’ultimo Slam, Laver-Rosewall del 1969 (part.2)
- Postato da Gianluca Atlante
- 28/5/2009
- 06:33
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Semaforo rosso per Potito contro Murray. Il britannico si salva ancora contro uno dei nostri giocatori. Come era accaduto a Montecarlo contro Fognini e a Madrid contro Bolelli qui a Parigi si ripete. Sul punteggio di un set pari e 5 a 1 per Starace nel terzo con un set point a sua dispozione è riuscito nell’ impresa di ribaltare completamente la situzione. Davvero un grande lottatore questo giovane scozzese. Potito lo ha messo letteralmente alle corde. A un certo punto in campo c’era solo il giocatore di Cervinara. L’italiano ha giocato per cinquanta minuti un match perfetto. Il suo dritto funzionava a meraviglia. Il suo avversario non poteva fare altro che difendersi due metri fuori dal campo . E qui Poto spesso lo castigava con delle smorzate perfette. Isomma tutto stava andando per il meglio. Con un Marry sempre piu’ nervoso e incapace di trovare delle soluzioni. Ma in questi casi si capisce perche’ certi giocatori sono diversi dagli altri . Perche’ Murray è un campione. E’ bastato un attimo di esitazione del nostro azzurro, un set point non realizzato sul 5 a 1. Un punto che poteva non sembrare cosi’ importante visto il largo vantaggio. Ed ecco che da li’ le cose sono cominciate a cambiare. Il giocatore britannico ha annnullato la palla del set, si è portato sul 5 a 2, ha cancellato un altro set point sul 5 a 3 dopo di che’ senza colpo ferire si è aggiudicato il terzo set concludendo con un 6/4 nel quarto a suo favore . Roba da mangiarsi le mani! Bravo comunque Potito. Ha giocato un gran match andando a mio avviso molto vicino al risultatone. Certo pur vincendo il terzo set, di tennis, come si dice, c’è n’era ancora da giocare. Soprattutto con un campione come Murry ma ….Và bè è andata cosi’ e con i se e con i ma partite non se ne vincono. Dunque non possiamo fare altro che registrare questa sconfitta e come ho detto a Fognini che ha visto qui a Parigi il match accanto a me, Andy Murry è un grande esempio caratteriale da osservare e imitare.