
(da www.federtennis.it) Proseguono su "SuperTennis", la tv della Fit, le emozioni live dell'"UNICEF Open", doppio appuntamento Atp e Wta in corso sui campi in erba di s’Hertogenbosch, in Olanda. Gia definita la semifinale della parte alta: di fronte l'ucraino Sergiy Stakhovsky (63 64 al colombiano Giraldo) ed il belga Xavier Malisse (
nella foto), che ha sconfitto per 63 36 63 l'altro colombiano Alejandro Falla, che negli ottavi aveva eliminato il favorito numero uno del tabellone, il croato Ivan Ljubicic. Malisse, 29enne di Kotrijk, si trova particolarmente a proprio agio sui prati - del resto è stato capace di raggiungere le semifinali a Wimbledon nel 2002 - ed anche la scorsa settimana al Queen's ha raggiunto i quarti battendo, tra gli altri, Novak Djokovic. Nell'altra semifinale il serbo Jarko Tipsarevic, settima testa di serie, che si è imposto per 63 63 sull'australiano Peter Luczak, affronterà il tedesco Benjamin Becker, numero 8 del tabellone (63 61 al connaziomnale Greul).
- Postato da Gianluca Atlante
- 17/6/2010
- 21:30

(da www.federtennis.it) Eliminazioni eccellenti sull’erba del torneo Wta di Eastbourne (montepremi 600mila dollari). Si sono fermate nei quarti Kim Clijsters (numero 5 del seeding) e Svetlana Kuznetsova. La belga
(nella foto), la cui ultima apparizione sull’erba risaliva infatti alle semifinali di Wimbledon 2006, ha ceduto alla bielorussa Victoria Azarenka per 76 (6) 64. Prima della stagione sull’erba la Clijsters è stata costretta a dare forfait al Roland Garros per un infortunio alla aviglia che l'ha tenuta fuori dal circuito dalla fine dello scorso mese di aprile. La russa Kuznetsova si è arresa alla giovane connazionale Ekaterina Makarova, numero 100 del ranking Wta: 64 75 lo score in favore della ventiduenne moscovita. La stessa Makarova era stata protagonista al primo turno dell’eliminazione di Flavia Pennetta. Queste le semifinali: Bartoli (Fra, 9) c. Azarenka (Rus) e Stosur (Aus, 3) c. Makarova (Rus).
- Postato da Gianluca Atlante
- 17/6/2010
- 21:27

Le vuvuzela dal Sudafrica si stanno ormai diffondendo in tutto il mondo, ma nel tempio del tennis, ovvero a Wimbledon, saranno rigorosamente vietate. All'All England Club, dove il più prestigioso torneo tennistico del mondo prenderà il via lunedì prossimo, è stata stilata una lista di oggetti proibiti che, come ha sostenuto un portavoce del club alla Bbc, «comprende diversi articoli, tra cui clacson e altri oggetti rumorosi nella cui categoria rientrano anche le vuvuzela». In Inghilterra si teme che le famigerate trombette sudafricane possano rovinare anche altri eventi sportivi, come ad esempio le regate di canottaggio della Henley Royal e i test-match di cricket contro il Pakistan, il cui primo si disputerà il 29 luglio. Dalla Henley Royal fanno sapere che ai bordi del campo di gara non saranno ammessi strumenti come la vuvuzela, mentre per la federazione di cricket per il momento non rientrano tra gli oggetti vietati da portare allo stadio. Intanto si pensa anche alla prossima Premier League e alla possibile presenza delle vuvuzela negli stadi inglesi. Secondo un portavoce della Premier League, intervistato dalla Bbc, «non c'è nulla che nella normativa del campionato vieti espressamente l'introduzione di strumenti musicali allo stadio», anche se in Scozia la politica ha già messo le mani avanti chiedendo la proibizione delle trombette all'interno degli impianti. Un portavoce della Scottish League ha però specificato che una decisione su questo tema dovrà essere presa dai singoli club.
- Postato da Gianluca Atlante
- 17/6/2010
- 21:25

Continuano ad arrivare forfait in vista di Wimbledon, terzo Slam della stagione al via lunedì a Londra sull’erba dell’All England Club. L’ultimo in ordine di tempo è quello di Richard Gasquet, vittima di un’infiammazione muscolare intercostale. La rinuncia del tennista francese arriva dopo quelle di Juan Martin Del Potro (rientrerà a fine stagione), Fernando Gonzalez, David Nalbandian, Radek Stepanek e Ivo Karlovic.
- Postato da Gianluca Atlante
- 17/6/2010
- 21:22

Rimane senza giocatori italiani l'edizione 2010 dell'Aspria Tennis Cup – Trofeo CityLife, il Challenger Atp in corso all'Harbour Club Milano. Nella giornata di oggi, disturbata inizialmente dalla pioggia, sono usciti gli ultimi due azzurri in gara, Gianluca Naso e Daniele Giorgini, battuti rispettivamente da Maximo Gonzalez e Ruben Ramirez Hidalgo. Ci si aspettava molto dal trapanese Naso, che al turno precedente aveva battuto Volandri mostrando lampi di ottimo tennis. Ma stavolta il siciliano è andato a sbattere contro il muro messogli di fronte dall'argentino Gonzalez, che sta lentamente tornando sui livelli che gli avevano permesso di avvicinare i top 50 nel corso del 2009. L'incontro è terminato con un doppio 6-3, che però può essere considerato troppo severo per l'italiano (come dimostra la durata del match, un'ora e 45 minuti): Naso è rimasto comunque concentrato fino alla fine, al punto da annullare cinque matchpoint in un infinito nono game del secondo set. Il sesto, però, è stato quello buono, e Gonzalez è approdato nei quarti dove ad attanderlo troverà il rumeno d'Italia Adrian Ungur. Non ce l'ha fatta nemmeno Daniele Giorgini, che aveva un compito difficile contro lo spagnolo Ruben Ramirez Hidalgo, recente vincitore nel Challenger di Kosice. L'iberico ha vinto agevolmente il primo set, ha ceduto il servizio in apertura di secondo, ma lo ha recuperato in tempo per evitare problemi e chiudere anche il secondo parziale per 6-3. C'è un terzo giocatore che invece ha passato il turno, ma che italiano lo è solo d'adozione, perchè si allena a Firenze insieme a Fabrizio Fanucci e Filippo Volandri. Il rumeno Adrian Ungur ha chiuso in due set la partita contro il francese Vincent Millot, iniziata nella giornata di mercoledì e poi sospesa per pioggia. Il 25enne di Pitesti ha toccato lunedì scorso il suo best ranking (152 Atp), e se continua a giocare in questo modo potrà senz'altro salire ancora. Fuori uno dei giocatori più caldi del circuito, lo spagnolo Pablo Andujar, che ha ceduto addirittura a zero il primo set contro Junqueira, ha retto fino al tie-break del secondo ma lo ha perso lasciando via libera all'argentino. Nel derby albiceleste, vittoria del più esperto Berlocq sul giovane Federico Del Bonis (numero 7 del seeding), che proprio qui a Milano si fece notare lo scorso anno, arrivando in semifinale. Si è salvato, invece, il favorito numero 1 del torneo, il portoghese Frederico Gil, che ha recuperato un set di svantaggio al promettente russo Evgeny Donskoy, uno che presto si farà notare nel circuito maggiore. Perso il tie-break in avvio, Gil ha continuato a macinare la solita regolarità, ottenendo un break di margine per set, quanto è bastato per ribaltare la situazione.
Risultati
Singolare
2° turno: Ramirez Hidalgo (Esp) b. Giorgini (Ita) 6-2 6-3, Junqueira (Arg) b. Andujar (Esp) 6-0 7-6, Berlocq (Arg) b. Del Bonis (Arg) 6-3 6-2, Ungur (Rom) b. Millot (Fra) 6-4 6-4, Gil (Por) b. Donskoy (Rus) 6-7 6-3 6-4, Gonzalez (Arg) b. Naso (Ita) 6-3 6-3.
Doppio
Quarti: Kukushkin/Sitak (Kaz/Rus) b. Battistone/Charroin (Usa/Fra) 6-4 6-7 10/3, Bracciali/Ramirez Hidalgo (Ita/Esp) b. Eitzinger/Luncaunu (Aut/Rom) 6-3 6-3.
- Postato da Gianluca Atlante
- 17/6/2010
- 21:20