BUY Viagra ONLINE NO PRESCRIPTION

News

Coppa Davis – Ecco gli azzurri per Ostrava

In vista dell’incontro di Coppa Davis tra Repubblica Ceca e Italia valido per il primo turno del World Group della Coppa Davis 2012 in programma dal 10 al 12 febbraio, il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti ha convocato i seguenti giocatori:
SIMONE BOLELLI
DANIELE BRACCIALI
ANDREAS SEPPI
POTITO STARACE
Si giocherà alla Cez Arena di Ostrava sul veloce indoor. Dieci i precedenti con i cechi che conducono 7-3.

News

Fed Cup, primi allenamenti per le azzurre a Biella

(da www.federtennis.it) Settimana dedicata al primo turno della Fed Cup in programma a Biella, dove sabato 4 e domenica 5 febbraio si giocherà la sfida tra Italia e Ucraina. L’incontro si disputerà al Lauretana Forum di Biella, palazzetto capace di ospitare cinquemila spettatori. Si giocherà indoor sulla terra rossa: sia sabato che domenica, gli incontri cominceranno alle ore 15. Il capitano Corrado Barazzutti ha convocato Sara Errani, Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci. Francesca Schiavone (numero 11 del ranking mondiale) e Flavia Pennetta (22 Wta) sono state le prime azzurre a saggiare il campo in terra appena allestito. Hanno scambiato nella giornata di lunedì i primi colpi, all’inizio con lo sparring partner della brindisina, Juan Albert Viloca (un passato da buon giocatore, alcuni se lo ricorderanno per aver giocato anche al Challenger dei Faggi), poi tra di loro, fino al divertente finale, con le coppie Schiavone-Barazzutti contro Pennetta-Viloca. «Il palazzetto con il campo in terra fornisce un bell’impatto – commenta il capitano delle azzurre Corrado Barazzutti -. Ci si deve giocare un po’ sopra per assestarlo al meglio, ma mi sembra davvero idoneo per il tennis. Le ragazze hanno avuto qualche problema con i seggiolini gialli, ma con il pubblico il problema scomparirà. Sono contento che la prevendita sia andata a gonfie vele, segno che il tennis al femminile ha grande seguito». I riflettori erano tutti puntati sulla Pennetta, che in Australia aveva accusato qualche problema fisico. «L’ho vista bene – conclude Barazzutti -. Mi sembra in netta ripresa, picchiava la palla con convinzione». Nei tre precedenti confronti con l’Ucraina, l’Italia non ha mai perso: l’ultima sfida si è giocata nel 2010, sempre al primo turno, a Kharkiv. L’Italia, vincitrice della competizione nel 2006, 2009 e 2010, è inserita tra le quattro teste di serie insieme a Russia, Repubblica Ceca e Belgio.
  • Postato da Gianluca Atlante
  • 31/1/2012
  • 12:37
  • 1 commento

News

Vina del Mar – Volandri sconfitto al primo turno

(da www.federtennis.it) Disco rosso per Filippo Volandri nel primo turno del “VTR Open”, torneo Atp 250 da 398,250 dollari di scena fino al 5 febbraio a Vina Del Mar, in Cile. Il livornese, n.8 del seeding, è stato eliminato dal brasiliano Joao Souza, n.108 del mondo, con lo score di 16 75 76 (5) dopo 2 ore e 53 minuti di gioco. Filippo può recriminare per non essere riuscito a concretizzare il vantaggio di un set e di un break, sul 61 42 in suo favore. Nel terzo set, dopo aver annullato una palla break nel secondo gioco, ha l’occasione per staccare l’avversario sul 2 pari, portandosi 15-40 sul servizio del brasiliano. Souza annulla lo svantaggio e si fa più volte pericoloso nei turni di battuta del livornese, che salva due matchpoint nel dodicesimo game, prima di arrendersi al tiebreak per 7 punti a 5, Esordirà nella giornata di martedì Paolo Lorenzi contro il portoghese Frederico Gil, classe 1985, n.107 Atp. Nessun precedente tra i due. SINGOLARE Primo turno Paolo Lorenzi (ITA) c. Frederico Gil (POR) Joao Souza (BRA) b. (8)Filippo Volandri (ITA) 16 75 76 (5) DOPPIO Paolo Lorenzi/Filippo Volandri (ITA) c. (2)Juan Sebastian Cabal/Robert Farah (COL)

News

Novak Djokovic: “Il Grande Slam? Tutto è possibile”

Melbourne - «Se un giocatore ha fatto il Grande Slam, vuol dire che è possibile». Novak Djokovic non si ferma più e punta al bersaglio grosso. Il serbo, numero 1 del mondo, ha cominciato il 2012 vincendo l'Australian Open. A Melbourne, ha sconfitto lo spagnolo Rafa Nadal dopo 5h53' di battaglia. Il primo Slam stagionale, il quinto della carriera, è in bacheca. Ora, bisogna solo conquistare gli altri 3 per un 2012 perfetto. «Tutto è possibile», dice il 24enne di Belgrado in un'intervista all'agenzia Dpa. Il Grande Slam non viene completato dal 1969, quando Rod Laver alzò i trofei dell'Australian Open, del Roland Garros, di Wimbledon e dell'US Open. «Un giocatore c'è riuscito, si può. Ovviamente parliamo di periodi differenti, il tennis di oggi è molto più fisico e competitivio. Questo rende tutto più difficile ma, ripeto, è possibile», dice 'Nolè. Il serbo aveva trionfato a Melbourne anche nel 2011. Rispetto allo scorso anno, stavolta le celebrazioni sono state più sobrie. «Sì, l'anno scorso c'è stato un pò più di spettacolo. Stavolta, tra un impegno e l'altro, ho finito alle 4.30 del mattino. Dormivano tutti, non è stato possibile portare un gruppo musicale nello spogliatoio -dice ripensando al 'concertò che fece da appendice alla finale 2011-. Non avevo le forze per festeggiare, ho preferito andare a dormire». Il talento di Belgrado è sempre più leader della classifica Atp. «Vado avanti pensando ad un torneo per volta. Ovviamente gli Slam, con le Olimpiadi in programma quest'anno, sono la mia priorità. Vincere i 4 tornei principali sarebbe un'impresa strepitosa», dice mostrando le proprie ambizioni senza temere di apparire presuntuoso. «Il livello attuale del mio gioco è sufficiente per vincere titoli su tutte le superfici. Lo scorso anno, ho dovuto fare sforzi incredibili per trionfare a Madrid e Roma in due eventi consecutivi: ma quei risultati mi hanno dato grandissima fiducia per affrontare la stagione sulla terra battuta», dice facendo riferimento indirettamente al Roland Garros, l'unico major che ancora manca nel suo palmares. In Australia, invece, Djokovic ha vinto ben 3 volte. «Non potevo iniziare meglio. Tutti vogliono partire bene qui: le vittorie danno convinzione, sono carburante per affrontare gli impegni successivi. La fiducia e l'aspetto psicologico sono fondamentali», spiega. Il discorso si allarga a Nadal: lo spagnolo ha perso le ultime 7 finali giocate contro 'Nolè. «Non ho parlato con lui nello spogliatoio, ma capisco perfettamente come si sente. Era deluso, è ovvio provare questi sentimenti dopo una sconfitta dura. Mi dispiace che uno dei due abbia dovuto perdere, perchè questa partita capita una volta nella storia. Abbiamo dato tutto in campo, fino all'ultima goccia di energia: spero che potremo sfidarci tante altre volte», dice. «Ho un vantaggio psicologico? Sentivo dire le stesse cose quando 3 o 4 anni fa affrontavo Nadal e Federer nelle semifinali e nelle finali. Loro erano avvantaggiati perchè erano più esperti, sapevano riconoscere il momento chiave di una partita», dice pensando ad un passato nemmeno troppo lontano. «Mi battevano al quinto set perchè sapevano cosa fare. Un paio di anni fa -racconta- mi chiedevo se sarei riuscito a coronare i miei sogni: diventare numero 1, vincere Wimbledon, conquistare diversi titoli dello Slam. Loro sembravano fortissimi, imbattibili. Ho cominciato a lavorare con persone che mi hanno dato fiducia, mi hanno fatto capire che avevo le risorse per farcela. E ha funzionato». L'interminabile duello ha lasciato il segno sul fisico del numero 1. «Sono andato a dormire con dolori in tutto il corpo. Al risveglio mi sentivo riposato, ma l'adrenalina è ancora tutta qui. Sono felicissimo e ancora emozionato: ancora non mi rendo conto di quello che sta succedendo, me ne accorgerò quando tornerò a casa». Prima di pensare ai prossimi impegni, bisogna ricaricare le pile. «Sono al top della mia carriera, a livello fisico e psicologico. Mi sento forte, motivato, ho voglia di vincere ancora tantissimo. La sfida vera è dimostrare a me stesso e a tutti che ho le qualità per fare grandi cose».

News

Atp Zagabria – Subito fuori Starace, nel main draw anche Viola

Potito Starace è stato eliminato al primo turno del torneo Atp di Zagabria (cemento indoor, montepremi 398.250 euro). L'azzurro è stato sconfitto dallo slovacco Lukas Lacko, che si è imposto per 7-6 (7-2), 6-7 (4-7), 6-3. In mattinata era approdato al tabellone principale Matteo Viola (nella foto), n.4 del seeding e reduce dalla splendida qualificazione ottenuta agli Australian Open. Nell’ultimo turno delle qualificazioni il tennista veneto ha superato per 64 62 in un’ora e 21 di gioco Dusan Lajovic, colui che a Melbourne non riuscì a concretizzare proprio contro Viola un vantaggio nel set decisivo di 5-0 0-40, sul servizio dell’azzurro. Al debutto nel main draw, Viola se la vedrà con il polacco Lukasz Kubot, n.78 del ranking mondiale. Non ci sono precedenti tra i due. SINGOLARE Primo turno (5) Andreas Seppi (ITA) c. Daniel Brands (GER) Lukas Lacko (SVK) b. Potito Starace (ITA) 76(2) 67(4) 63 (Q) Matteo Viola (ITA) c. Lukasz Kubot (POL) DOPPIO Daniele Bracciali/Lukas Rosol (ITA/CZE) c. Jamie Delgado/Jonathan Marray (GBR) Michal Mertinak/Andreas Seppi (SVK/ITA) c. (2)Jonathan Erlich/Andy Ram (ISR) QUALIFICAZIONI Primo turno Gianluca Naso (ITA) b. Ante Pavic (CRO) 64 36 63 (4) Matteo Viola (ITA) b. Attila Balazs (HUN) 16 75 62 (7) Dusan Lajovic (SRB) b. Riccardo Bellotti (ITA) 62 76(4) Secondo turno (2) Rik De Voest (RSA) b. Gianluca Naso (ITA) 64 63 (4) Matteo Viola (ITA) b. Toni Androic (CRO) 64 31 rit. Turno decisivo (4) Matteo Viola (ITA) b. (7) Dusan Lajovic (SRB) 64 62