Officina del Tennis di Corrado Barazzutti

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Us Open – Giornata di doppio per gli italiani

Tennisti italiani impegnati oggi solo in doppio nella quarta giornata degli US Open, quarto ed ultimo Slam della stagione al via a New York, sui campi in cemento di Flushing Meadows.

IL PROGRAMMA DI GIOVEDI 2 SETTEMBRE

Court N. 4 a partire dalle ore 11 locali (le 17 in Italia)
2° match a partire dalle ore 11 locali (le 17 in Italia)
Andreas Seppi/Simone Vagnozzi (ITA) c. Ryan Harrison/Robert Kendrick (USA)

Court N. 4
2° match
Sara Errani/Roberta Vinci (ITA) c. Carly Gullickson/Chelsey Gullickson (USA)

Court N. 10
5° match
Anne Keothavong/Anastasija Sevastova (GBR/LAT) c. Timea Bacsinszky/Tathiana Garbin (SUI/ITA)

Court N. 12
3° match a partire dalle ore 11 locali (le 17 in Italia)
Jelena Kostanic Tosic/Romina Oprandi (CRO/ITA) c. (6) Vania King/Yaroslava Shvedova (USA/KAZ)

b>Court N. 12
1° match a partire dalle ore 11 locali (le 17 in Italia)
Alicia Molik/Francesca Schiavone (AUS/ITA) c. Polona Hercog/Petra Martic (SLO/CRO)
2° match
Daniele Bracciali/Potito Starace (ITA) c. Andrey Golubev/Denis Istomin (KAZ/UZB)

b>Court N. 13
3° match a partire dalle ore 11 locali (le 17 in Italia)
(1) Gisela Dulko/Flavia Pennetta (ARG/ITA) c. Arantxa Parra Santonja/Renata Voracova (CEC)

Il programma completo: Giovedi 2 settembre

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Us Open – Schiavone: “Le sensazioni sono positive”

da New York

Gianluca Atlante

New York – “Parigi mi ha trasformato come donna e come giocatrice, ma oggi ho la netta sensazione di poter far bene, di potermela giocare alla pari, di poter fare un bel torneo. Le sensazioni sono positive ed io cerco di ‘cavalcarle’”. Questo il pensiero di una Francesca Schiavone che, partita dopo partita, dimostra di essere sempre più solida mentalmente e tecnicamente. “Il servizio può e deve migliorare, ma la cosa che mi piace di più è che ho voglia di comandare il gioco, di fare io la partita, di dettare i tempi della stessa. Questa è una cosa che mi rende particolarmente contenta”. Come il fatto di aver ritrovato quella cattiveria agonistica, che dopo Parigi sembrava essere scomparsa. “Parigi è stato a maggio, oggi è già un bel ricordo. Bisogna guardare al presente, forti di una vittoria che mi ha fatto crescere soprattutto mentalmente. E questo presente mi piace, mi piace davvero molto. Sto bene, sono tranquilla, sono felice di come mi sto allenando. Sto bene dentro e soprattutto fuori dal campo. Felice perchè sono con i miei genitori, che sono in giro per New York”. Le stesse sensazioni prima di Parigi? “Forse no, ma sicuramente positive. Utili a guardare il presente e l’immediato futuro con un’ottica impotante, positiva”.

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Us Open – Seppi strizza l’occhio alla Coppa Davis

da New York

Gianluca Atlante

New York – La novità, che fa a cazzotti con le sconfitte, è che Andreas Seppi vuole tornare a giocare in Coppa Davis. Disponibilità che sarà comunicata al capitano Corrado Barazzutti e alla squadra prima che alla stampa. “Devo essere io a fare il primo passo nei confronti del gruppo. Parlero con Barazzutti e con il resto della truppa, è presto per dire che sarò convocato contro la Svezia. Diciamo che c’è una percentuale del 5%”. Quello che si è offerto alla bontà dei taccuini dei cronisti è un Seppi sincero, sereno, che ha fatto passare in secondo piano la sconfitta contro Marcel Granollers all’esordio agli US Open. “Non ho preparato bene questo torneo. Ho giocato troppo sulla terra e questo mi è costato anche qualche chilo di peso. Erano cinque anni che non pesavo così poco (meno di 75kg) e penso abbia inciso sulle difficolta’ che ho incontrato oggi. Ho perso piu’ contro il caldo che non per meriti del mio avversario. Se questo inciderà in ottica Davis? No, ne sono sicuro. Se avessimo giocato indoor come in Svezia non avrei sofferto”. Seppi ha anche parlato della possibilità di preparare la prossima stagione al Centro Tecnico Federale di Tirrenia. “Voglio fare delle settimane di allenamenti lontano da casa e potrei anche farle a Tirrenia. E’ importante confrontarsi con altri giocatori e poi i giovani del Centro sarebbero degli sparring perfetti ed io potrei aiutarli nella loro crescita. E’ un’opportunita che sto prendendo in considerazione”. Meno sorridente Potito Starace, sconfitto e stremato dai quattro set contro Nicolas Almagro. Un match deciso da pochi punti e dal servizio dello spagnolo. Trentuno gli ace di Almagro. “Questo ha fatto la differenza. Nel terzo e nel quarto set faceva due ace a game, così è difficile fare un break. Peccato per il tie-break. Ero avanti di un mini-break ma con il servizio non sono stato fortunato. Penso, comunque, di aver giocato benino, ma ovviamente non posso essere soddisfatto di una sconfitta”.

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Us Open – Schiavone al terzo turno, suo il derby con la Camerin. Passano anche Pennetta ed Errani

da New York

Gianluca Atlante

New York – Tutto secondo copione. Francesca Schiavone si aggiudica il derby contro Maria Elena Camerin e vola al terzo turno dell’Open degli Stati Uniti, quarta ed ultima prova dello Slam, in corso di svolgimento sui campi in cemento di Flushing Meadow a New York: 6/2 6/1 in un’ora e cinque minuti, con la regina del Roland Garros, padrona assoluta del campo. Una Schiavone solida,cinica quanto basta e capace di mettere insieme sedici vincenti contro uno soltanto della sua avversaria, la dice lunga sulla volontà della milanese di mettersi definitivamente alle spalle una estate altalenante e di tornare a riuggire come ai vecchi tempi. Con il ritiro della Azarenka, il tabellone di Francesca è di quelli da sfruttare al massimo e chissà che tutto questo non possa avvenire. Per la Camerin, la consapevolezza di aver fatto il massimo. Brava la veneta a superare le qualificazioni e il primo turno di questo Slam: oggi contro la Schiavone, però, ha potuto fare ben poco e sarebbe stato così, forse, anche se avesse sfruttato, al quinto gioco del primo set, le due palle break che l’avrebbero potuta rimettere in gioco. Troppa netta la differenza di valori in campo, per pensare solamente di far partita pari. Ora per la numero 6 del seeding, l’ostacolo rappresentato da Alona Bondarenko. Tutto questo mentre sul campo numero 4, lo stesso che aveva visto in apertura di giornata la sconfitta di Potito Starace, Sara Errani giocava un grandissimo match contro la russa Alisa Kleybanova, numero 28 del tabellone, lasciandole soltanto cinque giochi: 6/2 6/3 lo score e via di corsa al terzo turno dove ad attenderla ci sarà l’australiana, Samantha Stosur, numero cinque del seeding e finalista al Roland Garros. E sullo stesso campo, a completamento di un’opera, tanto per cambiare, al femminile, ecco arrivare la vittoria di Flavia Pennetta. La numero due azzurra, che qui a Flushing Meadow deve difendere i punti conquistati lo scorso anno con i quarti di finale, ha sconfitto in due set l’ungherese Agnes Szavay: 6/1 6/4 il punteggio finale, con qualche patema d’animo nel secondo set, con l’ungherese avanti di un break.

SINGOLARE

Primo turno
Julia Goerges (GER) b. Romina Oprandi (ITA) 63 64
(6) Francesca Schiavone (ITA) b. Ayumi Morita (JPN) 61 60
Pauline Parmentier (FRA) b. Alberta Brianti (ITA) 46 63 75
(19) Flavia Pennetta (ITA) b. (q) Irina Falconi (USA) 62 61
(q) Maria Elena Camerin (ITA) b. Sophie Ferguson (AUS) 64 60
(3) Venus Williams (USA) b. Roberta Vinci (ITA) 64 61
Sara Errani (ITA) b. Tathiana Garbin (ITA) 76 (4) 75

Secondo turno
(6) Francesca Schiavone (ITA) b. (q) Maria Elena Camerin (ITA) 62 61
Sara Errani (ITA) b. (28) Alisa Kleybanova (RUS) 62 63
(19) Flavia Pennetta (ITA) c. Agnes Szavay (HUN) 61 64

Terzo turno
(6) Francesca Schiavone (ITA) c. (29) Alona Bondarenko (UKR)
Sara Errani (ITA) c. vinc. (5) Samantha Stosur (AUS)

DOPPIO
Primo turno
(1) Gisela Dulko/Flavia Pennetta (ARG/ITA) c. Arantxa Parra Santonja/Renata Voracova (CEC)
Jelena Kostanic Tosic/Romina Oprandi (CRO/ITA) c. (6) Vania King/Yaroslava Shvedova (USA/KAZ)
Alicia Molik/Francesca Schiavone (AUS/ITA) c. Polona Hercog/Petra Martic (SLO/CRO)
Sara Errani/Roberta Vinci (ITA) c. Carly Gullickson/Chelsey Gullickson (USA)
Anne Keothavong/Anastasija Sevastova (GBR/LAT) c. Timea Bacsinszky/Tathiana Garbin (SUI/ITA)

DOPPIO MISTO
Primo turno
Flavia Pennetta/Dusan Vemic (ITA/SRB) c. (1) Liezel Huber/Bob Bryan (USA)

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Us Open, Murray si presenta alla grande e Llodra fa fuori Berdych

da New York

Gianluca Atlante

New York – Andy Murray si è presentato alla grande. Quasi a ribadire che tra i “fab four” anche lui ha chances di vittoria finale. Tre set a zero allo slovacco Lacko, in un match che è sembrato più un allenamento a quelli seguenti che un primo turno di uno Slam: 6/3 6/2 6/2 il risultato finale, maturato in un’ora e cinquantuno minuti di gioco. Murray è apparso solido, convinto dei propri mezzi e desideroso di arrivare sino in fondo. Dall’”Arthur Ashe” al Grand Stand, perchè capita anche questo dalle parti di Flushing Meadow. Che il finalista di Wimbledon finisca per essere cucinato a fuoco lento da chi, ultimo discendente dei giocatori serve and volley, conferma di trovarsi a meraviglia sui velocissimi campi del Queens. Capita, dunque, che il primo turno dell’Open degli Stati Uniti, quarta ed ultima prova dello Slam, finisca per risultare indigesto a Tomas Berdych, numero sette del tabellone, in balia totale del francese Llodra, uno che sul cemento ci sa fare, eccome: 7/6 6/4 6/4 in due ore e venticinque minuti, con volè finale di diritto, l’ennesima (65% di punti conquistati a rete per il francese) pronta a far impazzire di gioia il Grand Stand. Inizio di giornata che ha visto l’uscita al primo turno anche del croato, Ivan Ljubicic, numero 15 del tabellone, sconfitto in quattro set dallo statunitense Harrison. Tornando ai francesi, giornata trionfale con le successive vittorie, a quella più importante di Llodra, di Monfils e Simon.

SINGOLARE MASCHILE

RISULTATI

Andy Murray (Gbr, 4) b. Lukas Lacko (Svk) 6/3 6/2 6/2; Sam Querrey (Usa, 20) b. Bradley Klahn (Usa) 6/3 4/6 7/5 6/4; Michael Llodra (Fra) b. Tomas Berdych (Cze, 7) 7/6 6/4 6/4; Stanislas Wawrinka (Sui, 25) b. Mikhail Kukushkin (Kaz) 6/3 6/2 6/2; Nicolas Almagro (Esp, 14) b. Potito Starace (Ita) 4/6 6/4 6/4 7/6; Juan Ignacio Chela (Arg) b. Yen-Hsun Lu (Tpe) 6/4 4/6 6/3 6/3; Sergiy Stakhovsky (Ukr) b Peter Luczak (Aus) 6/7 7/5 6/4 6/2; Dustin Brown (Jam) b. Ruben Ramirez Hidalgo (Esp) 6/4 7/6 7/5; Marcel Granollers (Esp) b. Andreas Seppi (Ita) 2/6 5/7 6/3 6/2 6/3; Ryan Harrison (Usa) b. Ivan Ljubicic (Cro, 15) 6/3 6/7 6/3 6/4; Guillermo Garcia-Lopez (Esp) b. Lukasz Kubot (Pol) 6/3 6/2 7/6; Victor Hanescu (Rou) b. Carlos Berloq (Arg) 6/2 6/4 6/3; Gael Monfils (Fra, 17) b Igor Andreev (Rus) 6/3 6/4 6/3; Stanislas Wawrinka (Sui, 25) b. Mikhail Kukushkin (Kaz) 6/3 6/2 6/2; Philipp Kohlschreiber (Ger, 29) b. Tobias Kamke (Ger) 6/2 4/6 6/2 6/4; Mikhail Youzhny (Rus, 12) b. Andrey Golubev (Kaz) 6/2 6/3 6/3; Giles Simon (Fra) b. Donald Young (Usa) 6/1 6/4 6/2

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