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Internazionali Bnl d’Italia – Na Li conquista pubblico e scommettitori

ROMA - Victoria Azarenka si ritira, Na Li conquista pubblico e scommettitori. Gli Internazionali BNL d'Italia si tingono di rosa, mentre tutti sono in campo, oggi, per gli ottavi di finale. È la cinese Na Li a stregare il Foro Italico: in un giorno ha raccolto il 55% delle preferenze degli scommettitori bwin sulla lavagna per la vincente del trofeo (a quota 13,00) e senza considerare il ritiro per infortunio della numero uno del ranking mondiale, bancata fino a questa mattina a 5,00. Con grinta e simpatia la cinese vincitrice del Roland Garros conquista tutti e il match contro la sudafricana Scheepers, in programma questo pomeriggio, è in assoluto uno dei più giocati su bwin per volumi di gioco. Su Na Li (a 1,10) è finito il 99% delle puntate. In campo maschile, accanto ai «soliti» Federer e Nadal, che oggi affrontano, rispettivamente, Ferrero e Granollers-Pujol e che si aggiudicano il totale delle scommesse, Murray supera Djokovic nelle preferenze dei giocatori. Sul serbo, che ha vinto 2-1 contro Monaco, ha puntato il 94% degli scommettitori, mentre il britannico, nel match contro Gasquet, conquista il 97% delle giocate. Due gli italiani ancora in gioco: Flavia Pennetta, che questo pomeriggio scende in campo contro la ceca Cetkovska, è favorita in lavagna a 1,65 (76% del gioco) e Andreas Seppi che, nonostante il successo di ieri contro Isner, non convince gli scommettitori di bwin. Nella partita contro lo svizzero Wawrinka, numero 20 del ranking e finalista a Roma nel 2008, per l'italiano (a 3,40, con l'avversario a 1,27) appena il 10% delle puntate.

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Internazionali Bnl d’Italia – Djokovic e la sua emotività: “Spero che i bambini non mi abbiano guardato”

ROMA - Ha impiegato un pò più del previsto per battere l'argentino Juan Monaco, ma alla fine Novak Djokovic prosegue la sua avventura agli Internazionali Bnl d'Italia. «È stata una partita molto strana - ha spiegato il numero uno al mondo al termine delle due ore e venti minuti di gioco disputate sulla terra battuta del Centrale del Foro Italico-. Non sono stato sorpreso dal suo gioco, è un giocatore molto buono e su questo tipo di superficie ha già vinto due volte. È un top 15 e non mi aspettavo una partita facile». Ad infastidire il serbo è stato soprattutto il vento. «Avevamo un pò di difficoltà a giocare. Le condizioni erano le stesse per entrambi ma lui trovava soluzioni migliori delle mie. Nella prima parte giocavo troppo passivo e lui controllava il gioco e il ritmo. Dopo ho trovato la strategia giusta per vincere. Sono contento». Una felicità preceduta dal nervosismo. Tanto che al termine del primo set perso (4-6) ha spaccato in terra la sua racchetta. Una scossa prima dei restanti due set vinti (con il punteggio di 6-2, 6-3) contro il numero 15 al mondo in cui il serbo ha tirato fuori la sua «mentalità vincente». «Non è la prima volta nè sarà l'ultima - ammette sorridendo -. Sono un giocatore con tante emozioni, ma spero che i bambini non mi abbiano visto. Quante ne ho rotte finora? Non ne conosco il numero». Ai quarti, il trionfatore delle edizioni 2008 e 2011, chiederà strada al vincente della sfida tra l'argentino Juan Martin Del Potro e il francese Jo-Wilfried Tsonga. Djokovic però non ha un preferito da affrontare. «Sarà una partita comunque difficile. Dove posso arrivare? Penso a giocare una partita per volta», ha concluso.

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Internazionali Bnl d’Italia – Le sorelle Williams nei quarti di finale. Con loro la Sharapova

da Roma Gianluca Atlante ROMA - Le sorelle hanno voglia di giocare e, soprattutto, di vincere. Alle sorelle Roma piace, eccome se piace. Alle sorelle questo torneo sembra calare a pennello. Venus e Serena Williams volano, è il caso di dirlo, ai quarti di finale di questi Internazionali Bnl d'Italia. Serena, numero 9 del tabellone e fresca dominatrice del Wta Premier Mandatory di Madrid, ha lasciato la miseria di quattro giochi (6/3 6/1 lo score) alla spagnola Medina Garrigues, confermando di attraversare un periodo di forma davvero ottimale. Venus ha fatto addirittura meglio. Lei che qui a Roma è in tabellone grazie ad una wild card, ha messo in riga l'australiana Samantha Stosur, che qui a Roma lo scorso anno si fermo in finale soltanto di fronte ad una grande Sharapova e che, soprattutto, è la campionessa uscente dell'ultimo Open degli Stati Uniti: 6/4 6/3 il punteggio finale. Con loro, nei quarti di finale, oltre alla nostra Pennetta anche la tedesca Kerber, a segno nel derby teutonico con la connazionale Georges (6/4 6/1 lo score) e la ceca Petra Kvitova, numero quattro del sedino, che non senza problemi ha avuto ragione in tre set (6/2 5/7 6/2) della rumena Cirstea. Si giocherà tra Venus Williams e Maria Sharapova una della sfide dei quarti di finale degli Internazionali Bnl d'Italia. La tennista russa, campionessa uscente del torneo in corso sulla terra battuta del Foro Italico, ha impiegato circa un'ora e 50 minuti per superare la serba Ana Ivanovic con il punteggio di 7-6 (4), 6-3. Ottavi di finale donne Angelique Kerber (Ger/12) b. Julia Goerges (Ger) 6-4, 6-1 Petra Kvitova (Rce/4) b. Sorana Cirstea (Rom) 6-2, 5-7, 6-2 Flavia Pennetta (Ita) b. Petra Cetkovska (Rce) 6-0, 6-1 Venus Williams (Usa) b. Samantha Stosur (Aus/5) 6-4, 6-3 Serena Williams (Usa/9) v Anabel Medina Garrigues (Spa) 6-3, 6-1 Na Li (Cin/8) b. Chanelle Scheepers (Rsa) 7-6 (3), 6-2 Maria Sharapova (Rus/2) b. Ana Ivanovic (Ser/13) 7-6 (4), 6-3.

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Internazionali Bnl d’Italia – Una meravigliosa Pennetta vola ai quarti di finale. Ora Serena Williams

da Roma Gianluca Atlante ROMA – Bella come il sole che splende sul “Pietrangeli-marnoreo”. Bella nel suo giocare a tennis senza fronzoli, senza paura, senza limiti oseremo dire. A cento all’ora e forse più. Come piace a lei, com’è nel suo stile di vita. Come in quella dove una, due, anche tre volte si è rialzata, dicendosi convinta di poter tornare a fare bene, molto bene. Flavia Pennetta è tutto questo ed altro ancora. Flavia Pennetta, oggi, è quel sorriso stampato sui volti del popolo-tennista, abile e tenace nel riscoprire il gusto del tifare genuino al Foro Italico. Lì, su quel campo, meravigliosamente bello e bianco. Dove la passione non ha confini. Dove uno di Brescia siede accanto ad uno di Avellino. Dove per il compagno di banco, la scommessa da vincere è quella di veder, finalmente, sventolare il tricolore anche da queste parti. Antiche come le statue-marmoree, ma belle da vedere come la nostra Flavia. Che gioca alla grande, che mostra il pugno dà subito come ordina papà Oronzo, che demolisce la Cetkovska (6/0 6/1 lo score in un’ora e tredici minuti), capace soltanto ventiquattro ore prima di dare scacco matto ad una certa Radwanska, numero tre del mondo e del tabellone di questi Internazionali Bnl d’Italia. Flavia va forte, molto forte. Vince il primo set a zero, ma non si ferma. Questa volta non tira nemmeno un sospiro. Un vincente, poi, poi un altro ancora, invece sì. E la povera ceca incassa senza batter ciglio. C’è poco da fare. Flavia è come quelle folate di vento che portano via l’amata “rossa”. Corre veloce sul campo e lascia il segno. Con il dritto, con il rovescio, con quelle improvvise accelerazioni che metterebbero in difficoltà chiunque. E’ straordinaria Flavia, semplicemente straordinaria. E’ la perfezione, imbarazzante nella sua superiorità, forte come non lo era mai stata negli ultimi due anni. E quel suo disegnare il campo a meraviglia, è una poesia per chi, sotto il sole splendende  e cocente di questa Eterna città, ha avuto la pazienza e la passione di seguirla. Chapeau mademoiselle Pennetta e che il sogno continui, ancora a lungo. Magari, perché no, a spese di Serena Williams (i precedenti sono tre, ma quelli che contano parlano di due vittorie per la tennista statunitense: 2008 a Miami in tre set e 2009 nei quarti di finale all’Open degli Stati Uniti in due), che detta così potrebbe sembrare pazza come idea, ma che in realtà non lo è. Certo, “Serenona” sembra davvero in salute. Ha demolito tutte a Madrid e qui a Roma sta facendo altrettanto, ma la Flavia Pennetta di questi giorni è quanto di più bello questo torneo ci potesse offrire. E se l’appetito, come sembra, vien mangiando, c’è da credere che oggi, la bella brindisina, possa sedersi di nuovo a tavola e godere della buona cucina romana. Per continuare a sognare, parafrando una nota soap opera, un posto al sole. Che qui, a Roma, al Foro Italico, sembra davvero illuminarla giorno. Ogni giorno che passa, sempre di più.

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Internazionali Bnl d’Italia – Djokovic soffre con Monaco, Gasquet elimina Murray e Nadal passeggia con Granollers

da Roma Gianluca Atlante ROMA - Il numero uno del mondo soffre. Spacca una racchetta e perde il primo set. Poi, però, si ricorda che lì, su in alto, non ci si sta per puro caso e torna di colpo a giocare il suo tennis, quello che lo ha consegnato alla storia di questo sport, come il più forte, almeno numeri alla mano. Sul centrale del Foro Italico, in apertura di giornata, Novak Djokovic ha sofferto l'argentino Juan Monaco, giocatore sicuramente in ascesa e capace di portargli via, giocando un ottimo tennis e, dunque, meritatamente, il primo set. Lo ha sofferto, ma alla fine è riuscito a domarlo, trovando modo e tempo, in due ore e venti minuti di gioco, di guadagnare la qualificazione ai quarti di finale di questi Internazionali Bnl d'Italia: 4/6 6/2 6/3 il punteggio. Prima di lui, nei quarti di finale, c'era arrivato Thomas Berdych, finalista domenica a Madrid sconfitto in tre set da Federer e giocatore sicuramente molto "caldo". Almagro ha lottato, contro di lui, nel primo set, perso al tie break. Poi ha lasciato via libera al suo avversario: 7/6 6/3 lo score, maturato in due ore ed un minuto di gioco. Nei quarti di finale di questa edizione degli Internazionali Bnl d'Italia anche lo spagnolo David Ferrer, giocatore sicuramente tra i più continui nel circuito, a maggior ragione sul rosso che è la sua superficie preferita. Ne sa qualcosa il francese Simon, che dopo aver preso un sin troppo eloquente 6/0 nel primo set, ha lottato sino al tie break del secondo, prima di lasciare il passo. La grande sorpresa, però, arrivava intorno alle 18 e 20 di un pomeriggio davvero frizzante. La procurava il francese Richard Gasquet, un cliente pericoloso per tutti il giorno in cui ha voglia di esprimere al meglio il proprio tennis. E quel giorno è stato oggi, con il successo in una "ribollente" SuperTennis Arena contro lo scozzese Andy Murray, numero quattro del mondo e del tabellone: 6/7 6/3 6/2 lo score, maturato dopo una lotta durata due ore e cinquantanove minuti. Da un big ad un altro. Perché quasi in contemporanea con lo scozzese, Rafael Nadal, vincitore qui a Roma cinque volte e finalista lo scorso anno sconfitto da Djokovic, svolgeva un semplice allenamento, o poco più, al cospetto del connazionale Granollers, giustiziere del nostro Fognini. Un doppio 6/1 e via di corsa ai quarti di finale. Ottavi di finale uomini Tomas Berdych (Rce/7) b. Nicolas Almagro (Spa/12) 7-6 (3), 6-3 David Ferrer (Spa/6) b. Gilles Simon (Fra/11) 6-0, 7-6 (5) Novak Djokovic (Ser/1) b. Juan Monaco (Arg/14) 4-6, 6-2, 6-3 Richard Gasquet (Fra/16) b. Andy Murray (Sco/4) 6-7 (1), 6-3, 6-2 Rafael Nadal (Spa/2) b. Marcel Granollers (Spa) 6-1, 6-1 Andreas Seppi (Ita) b. Stanislas Wawrinka (Svi) 6-7 (1), 7-6 (6), 7-6 (6) -