
Se la semifinale di Castellaneta Marina tra Italia e Russia, almeno al momento, sembra favorire la squadra di Corrado Barazzutti, nell’altra sfida del world group di Fed Cup, perfetta parità tra Repubblica Ceca e Stati Uniti dopo i primi due singolari. Al successo della ceca Kvitova (6/3 7/6 lo score) sulla statunitense Mattek-Sands, ha fatto riscontro l’inaspettata, forse, battuta d’arresto di Iveta Benesova (6/1 6/2 il punteggio sin troppo eloquente di questo match) contro la giocatrice “stelle e strisce” Glatch. A maggior ragione, visto il parziale della prima giornata, saranno decisivi i tre confronti di domani ad inziare dal match Benesova-Mattek-Sands
- Postato da Gianluca Atlante
- 25/4/2009
- 16:58

Ha vinto Daniel Koellerer e lo ha fatto con pieno merito. L’austriaco si è imposto nell’Itf challenger con un montepremi da 30mila dollari del Garden di Roma battendo con un duplice 6/3 lo svedese Andreas Vinciguerra. Per lui si tratta della nona affermazione in carriera, quinta nei Challenger e prima del 2009. Emozione prima della finale, quando il direttore del torneo Ezio «Pancho» Di Matteo ha consegnato una targa ricordo in memoria di Federico Luzzi alla mamma dello sfortunato e talentuoso tennista scomparso improvvisamente il 25 ottobre scorso a causa di una leucemia fulminante. Luzzi, che al Garden trionfò nell’edizione 2001 battendo in finale il francese Carraz, è stato uno dei tennisti più amati sia dai soci del circolo che dai numerosi tifosi presenti ai match. Toccante anche il saluto di Andreas Vinciguerra, per l’occasione con una maglietta in ricordo di Luzzi: «Federico è qui con noi», ha detto commosso lo svedese. Non presente in campo al momento della cerimonia Daniel Koellerer, ancora scosso per il grave lutto familiare che lo ha colpito non più tardi di due giorni fa.
- Postato da Gianluca Atlante
- 25/4/2009
- 16:50

Saranno soltanto sei i tennisti italiani nel tabellone principale degli Internazionali Bnl d’Italia, edizione 79. Ieri, infatti, sono stati eliminati i tre azzurri impegnati nelle qualificazioni. Il primo ad uscir fuori dal tabellone è stato Antonio Comporto, al quale il tennista della Repubblica Ceca, Jan Hernych, ha lascito soltanto tre giochi: 6/3 6/0 lo score. Gianluca Naso, invece, ha ceduto al russo Mikhail Youzhny con il punteggio di 6/4 6/3 e, per finire, Thomas Fabbiano, che dopo una lotta durata tre set in un campo numero sei stracolmo di gente, ha ceduto in tre set (6/7 7/6 6/3 lo score) al cileno Nicolas Massu, capace alle Olimpiadi di Atene del 2004 di vincere l’oro sia in singolare, che in doppio.
- Postato da Gianluca Atlante
- 25/4/2009
- 16:48

Quando la collega della Gazzetta dello Sport, Tiziana Bottazzo, ha tirato su la fiche con il numero a lui abbinato, ha alzato gli occhi al cielo sorridendo in maniera ironica: “Sono io”, ha esclamato. Lui sta per Andreas Seppi, che al primo turno degli Internazionali Bnl d’Italia edizione numero 79 ha “pescato” l’americano Sam Querrey (bilancio in perfetta parità, 1-1, ma nell’ultimo match giocato lo scorso anno a Montecarlo sulla terra battuta l’americano si è imposto 6/1 7/5), ma che in caso di vittoria si troverà di fronte il numero uno del mondo e del tabellone, lo spagnolo Rafael Nadal. Questo, intorno alle 12.10, è stato soltanto l’antipasto. Perché il sorteggio del main draw avvenuto nella sala conferenze al Foro Italico non è stato certo benevolo per i colori azzurri. La stessa sorte è capitata a Potito Starace, dato in gran forma dopo il torneo di Barcellona nel quale ha perso in tre st agli ottavi di finale contro Ferrer. Il tennista campano affronterà al primo turno lo spagnolo Albert Montanes (un solo precedente con vittoria dello spagnolo nel 2006 a Palermo), ma in caso di successo si troverà di fronte il campione uscente di questi Internazionali Bnl, il serbo Novak Djokovic, numero tre del tabellone e grande protagonista sul palco di piazzale Clodio e davanti alle telecamere di Sky Uno, venerdi sera, nello show di Fiorello. E’ andata peggio a Flavio Cipolla. Entrato in tabellone grazie ad una wild card, il romano “cozzerà” subito contro il croato Cilic, numero quindici del seeding (un solo precedente, due settimane orsono a Montecarlo, con facile vittoria di Cilic in due set). Il nostro numero, Simone Bolelli, è finito nella seconda metà alta del main draw e al primo turno affronterà il tedesco Philipp Kohlschreiber (un solo precedente con vittoria del nostro giocatore lo scorso anno nel Masters Series di Miami). In caso di vittoria, il vincente di un primo turno da scintille: Tommy Robredo contro Marat Safin. La vera “chicca” di questo primo turno, almeno in casa nostra, sarà il derby tra Fabio Fognini e Filippo Volandri. Due soli i precedenti tra i nostri giocatori. Nel 2007, challenger di Torino, Volandri si impose con il punteggio di 7/5 6/4. Lo scorso anno, invece, ad Umago in Croazia un doppio 6/4 consentì al giocatore di Sanremo di far suo il match. Il vincente di questo derby, che promuoverà comunque un giocatore nostrano al secondo turno, troverà il francese Gilles Simon, numero otto del seeding. Dando un’occhiata più in generale al main draw sorteggiato ieri alle 12, c’è da dire che la metà più complessa del tabellone è quella dove è sistemato Nadal che ha “pescato” dalla sua parte (prima alta), oltre a Andy Murray (possibile semifinale), anche l’americano Blake (possibile ottavo di finale) e il connazionale Verdasco, che a sua volta però dovrà uscire fuori da una parte di tabellone nel quale ci sono i francesi Tsonga e Gasquet (primo turno, anche questo, tutto da vedere), il lettone Gulbis e il russo Andreev, uno degli ultimi ad aver battuto Nadal sulla terra battuta. Federer, invece, oltre a fare i conti con il suo stato di forma, che tutti si augurano diverso da quello di Montecarlo, potrebbe trovarsi di fronte nuovamente il ceco Radek Stepanek (possibile ottavo di finale della parte bassa del main draw) contro il quale perse, proprio al Foro Italico, lo scorso anno.
- Postato da Gianluca Atlante
- 25/4/2009
- 15:24

Come in un bel sogno, come in una bella favola, con i colori di una Terra, la Puglia, che sembra davvero portare molta fortuna all’Italia del tennis in “gonnella”. Morale della favola, che ci auguriamo a lieto fine, dopo la prima giornata della sfida di semifinale contro la Russia campione uscente, l’Italia di Corrado Barazzutti è in vantaggio 2-0. Al successo di Flavia Pennetta su ana Chakvetadze (6/4 6/0 lo score), ha fatto seguito quello di una mai doma Francesca Schiavone (foto Angelo Tonelli, www.fedcup.com), una giocatrice che quando sente aria di Federation Cup si trasforma. Contro la numero uno russa, Svetlana Kuznetsova, la stessa che le aveva annullato dei matchpointn nel secondo singolare della finale del 2007, perso il primo set in maniera netta per 6/1, non si è per nulla disunita e piano piano ha iniziato a tessere una sorta di “ragnatela” che ha finito per intrappolare la russa. Vinto il secondo set per 6/2, la Schiavone ha continuato a “remare” come forse non aveva mai fatto in passato e per la Kuznetsova non c’è stato più nulla da fare: 1/6 6/2 6/3 in due ore e ventotto minuti con il campo centrale del complesso di Nova Yardinia ribollente di passione. Due a zero per l’Italia e pronostici completamente rovesciati in vista degli ultimi tre incontri di domani
- Postato da Gianluca Atlante
- 25/4/2009
- 15:23