Dott. Parra le lesioni muscolari sono degli incidenti tipici degli sportivi, ma qual è la differenza tra contrattura, stiramento e strappo muscolare? (G. B. – Prato)
Caro lettore, la contrattura muscolare è un irrigidimento permanente del muscolo che per evitare un eccessivo allungamento presenta una “contrazione di difesa”: non vi è una lesione muscolare vera e propria. Lo stiramento è una elongazione delle fibre muscolari in assenza di una vera lesione anatomica; clinicamente si manifesta con un dolore progressivo durante l’attività fisica, si consiglia naturalmente di interrompere immediatamente l’attività sportiva. Lo strappo o distrazione muscolare è una lesione caratterizzato da una discontinuità delle fibre muscolari senza interruzioni del tessuto connettivale, che si può accompagnare a lesione di strutture vasali con conseguente ecchimosi o ematoma. Clinicamente si caratterizza con un dolore improvviso con una sintomatologia sia oggettiva che soggettiva ed una impotenza funzionale tanto più precoce quanto più è grave la lesione stessa.
(A cura di Piero Pardini addetto stampa del Professore)
- Postato da Francesco Parra
- 8/2/2010
- 09:00
Gent.mo Professore, da più di un mese, soffro di un forte dolore alla schiena, curato dal fisioterapista come una lombosciatalgia. L’aver giocato a tennis, nonostante i primi dolori fossero già presenti, non ha di certo agevolato il decorso dell’infiammazione. A quale terapia dovrei sottopormi? (A. L. – Napoli)
“Caro lettore, la lombosciatalgia deve essere valutata accuratamente con una TAC spirale o un risonanza magnetica mirata sulla colonna lombo-sacrale per valutare se è presente o meno una discopatia, un protrusione discale, o un’ernia vera e propria e quindi una compressione del nervo sciatico. Ritengo però che sintomatologie del genere debbano essere curate esattamente al contrario di come ha fatto il nostro lettore. Prima è necessaria una valutazione specialistica, poi successivamente sarà adottata la terapia più idonea al tipo di problematica in atto che consiste, nel caso di un’ernia, in una metodologia terapeutica con laser di alta potenza per evitare, laddove possibile, l’intervento chirurgico”.
(A cura di Piero Pardini addetto stampa del Professore)
- Postato da Francesco Parra
- 1/2/2010
- 09:17
Esimio Dott. Parra, ho 18 anni e, dopo l’attività agonistica, svolgo esercizi specifici per rafforzare l’elasticità muscolare sì da rendere più fluido il servizio. Ultimamente, però, forse a seguito di un movimento poco corretto, ho provato dolore alla spalla destra durante il servizio. Ho sospeso ogni attività e le chiedo come agire per risolvere il problema. ( G. M. – Udine)
“L’infortunio della spalla è tipico del tennista. Questo dolore quindi non deve essere assolutamente sottovalutato. La sua spalla dovrà essere indagata con una risonanza magnetica per analizzare le condizioni del tendine sovraspinato, il più sollecitato durante il servizio. Dalla sua descrizione posso dedurre che il tendine possa essere infiammato o degenerato nella sua sede inserzionale per cui sarebbe necessario intervenire quanto prima per ripristinare la sua corretta funzionalità”.
(A cura di Piero Pardini addetto stampa del Professore)
- Postato da Francesco Parra
- 25/1/2010
- 13:34
Egregio Dottor Parra, ho quarant’anni e gioco a tennis da circa sei mesi due volte alla settimana, e, al termine dell’allenamento, che dura un’ora e mezzo, accuso dolori alle articolazioni inferiori (caviglie) che perdurano per anche per alcune ore.
(R. N. – Viterbo)
“Carissimo lettore, prima di risponderle vorrei sottoporle una domanda: ha mai avuto degli episodi di distorsione alle caviglie? Qualora la risposta sia affermativa le consiglio di eseguire degli accertamenti medici mirati: una risonanza magnetica o una ecografia per valutare se esistono delle lesioni che interessano i ligamenti. Nello specifico, occorre escludere una lesione del ligamento biotarsico e del ligamento astragano-peroneale, maggiormente sollecitato nei vari movimenti. Solo dopo aver valutato i risultati di tali indagini potrò fornirle una risposta ed un consiglio per risolvere il suo problema”
(A cura di Piero Pardini addetto stampa del Professore)
- Postato da Francesco Parra
- 22/1/2010
- 20:36
La contrattura non è una malattia, ma è un sintomo di varie affezioni muscolari o di altra natura.
La causa principale di una contrattura è l’intossicazione muscolare, conseguente al funzionamento del muscolo in condizioni sfavorevoli per un tempo più o meno prolungato.
Sintomo principale di una contrattura è il dolore in corrispondenza del muscolo interessato accompagnato da indurimento e gonfiore.
Il dolore si presenta durante o dopo la prestazione sportiva e lo stato di contrazione può essere valutato direttamente con un Leggi tutto »
- Postato da Francesco Parra
- 17/3/2009
- 11:09