
(da www.federtennis.it) Biella - Raggiante, come è logico aspettarsi, Lesia Tsurenko dopo l’inattesa vittoria sulla Schiavone che ha regalato alla sua squadra il punto dell’uno a uno. Una sorpresa, la vittoria contro la Schiavone?
“Non enorme, ma grande- sorride la 22enne ucraina -
lei è una top 10, ma nel nostro sport ci sta. Per questo non sono completamente sorpresa dal risultato, sapevo che facendo quanto studiato a tavolino avrei avuto una chance. Dovevo giocare in attacco, senza fretta, muovendomi bene nel campo per restare vicino alla pallina. Lei è molto abile a variare il gioco e dovevo essere mobile. Ora mi aspetto di giocare molti altri match come questo. La trasferta in Australia mi ha dato la sicurezza al servizio e il resto è arrivato da sé. Questo mi dà fiducia”.
Il capitano Igor Dernovsky vuole giocarsi tutte la carte a disposizione:
“Lotteremo fino alla fine per cercare la sorpresa, come detto in questi giorni. L’Italia rimane una delle squadre più forti del mondo ma noi ci proviamo”.
- Postato da Gianluca Atlante
- 4/2/2012
- 21:09

Biella - Delusione per una sconfitta che complica i piani dell'Italia. Rabbia per una partita persa contro un'avversaria sulla carta di gran lunga inferiore. Questi i sentimenti di Francesca Schiavone dopo la brutta sconfitta subita contro l'ucraina Lesia Tsurenko in Fed Cup. L'azzurra si è arresa con un eloquente 6-1, 6-2. Italia e Ucraina sono sull-1-1 dopo i primi due singolari. »È complicato esprimere a parole le sensazioni che hai dentro«, dice la milanese, come riporta il sito della Federtennis. »Direi che ho giocato male, corto, e lei è stata brava ad aggredirmi. Non l'ho mai messa in difficoltà e lei è stata abile a far gioco. Il mio non era un tennis in spinta. Non ho avuto avvisaglie durante gli allenamenti, anzi proprio in allenamento sto dando il meglio. Una volta era diverso, rendevo di più in gara. Ogni giorno imparo nuove cose, entro in nuove fasi«, spiega la 'leonessa'. »Sono delusa, soprattutto per la squadra. In Fed Cup gareggi non solo per te stessa e quando non vinci dispiace ancora di più. Anche la rabbia è un sentimento che provo in questo momento«, ammette. »Una delle sconfitte più brutte? Avevo già fatto male in Australia...«, risponde, alludendo all'eliminazione nel primo major stagionale contro Romina Oprandi. Anche il capitano Corrado Barazzutti non nasconde la delusione. «Speravo dopo i singolari di prima giornata di essere 2-0. Non lo posso negare. Questo è il tennis e gli imprevisti fanno parte del gioco. Pensiamo a finire questo incontro e andare oltre», le parole di Barazzutti, che poi commenta la prova incolore della Schiavone: «Molto dispiacere per come ha giocato. Comunque si va avanti. Di sconfitte ci nutriamo e anche attraverso le stesse cresciamo. Sono da utilizzare nel modo giusto. In ogni caso siamo ancora i favoriti», conclude.
- Postato da Gianluca Atlante
- 4/2/2012
- 20:35

(da www.federtennis.it) Saranno Tomas Berdych (n.1) e Gael Monfils (n.3 del seeding) a contendersi l'“Open Sud de France”, torneo Atp 250 da 398,250 euro di scena fino al 5 febbraio a Montpellier, in Francia, che SuperTennis trasmette in diretta. Il tennista ceco ha sconfitto con il punteggio di 63 64 il tedesco Philipp Kohlschreiber (n.7) in un'ora e 23 minuti di gioco. Berdych ha conquistato il punto tutte le 34 volte in cui ha messo in campo la prima di servizio, salvando tutte le 5 palle break conquistate dal suo avversario, sconfitto per l'ottava volta in nove precedenti. Tra il boemo e il suo settimo titolo in carriera c'è il campione uscente Gael Monfils, che ha sconfitto per la prima volta in carriera il connazionale Gilles Simon per 46 76(4) 64. Il nizzardo, che aveva vinto entrambi i precedenti, ha avuto molte occasioni per chiudere il match nel secondo set, vanificando ben 8 palle break in tutto il parziale (una delle quali coincideva con un matchpoint nel 12° game), prima di cedere al tiebreak per 7 punti a 4. Nel terzo set era Monfils a non concretizzare due break di vantaggio, e a consentire la rimonta di Simon sino al 4 pari. Nel decimo gioco, però, Gilles perdeva per la terza volta il servizio nel set, regalando a Gael Monfils la possibilità di confermarsi campione nella capitale della regione di Languedoc-Roussillon. C'è un solo precedente tra Berdych e Monfils, con il ceco che ha vinto per 63 62 l'unico precedente giocatosi a Dubai nel 2008.
SuperTennis, la tv della FIT, trasmetterà in diretta il torneo da venerdì 3 a domenica 5 febbraio. Ecco la programmazione:
venerdì dalle ore 13 due quarti di finale: Simon b. Rufin 76(5) 67(2) 62, Berdych b. Mahut 63 64
sabato dalle ore 14 semifinali: Monfils b. Simon 46 76(4) 64, Berdych b. Kohlschreiber 63 64.
domenica alle 14.30 finale
- Postato da Gianluca Atlante
- 4/2/2012
- 19:28

(da www.federtennis.it) Biella - Una raggiante Sara Errani commenta il suo successo su Kateryna Bondarenko perr 62 63: nel corso del match l'azzurra non ha concesso nemmeno una palla break.
"Ho servito bene, cosa positiva. Dovevo stare concentrata, soprattutto perché ogni tanto faceva punti pazzeschi, altre volte errori banali". I precedenti erano in parità.
"Il fattore campo mi ha aiutato e la fiducia in questo periodo è tanta: mi sento bene e spero di migliorare sempre, giorno dopo giorno. Giocare con la maglia azzurra è una gioia". In sala conferenze le chiedono se dopo i quarti raggiunti in Australia è cambiato il tuo status all’interno della squadra.
"Sto giocando bene, sono in fiducia - risponde Sara -
ma non penso che in un solo torneo posso aver raggiunto Flavia o Francesca. Spero di guadagnare sempre più la fiducia di Corrado. Io sono sempre disponibile per ogni sfida, singolo o doppio". Di recente ha cambiato racchetta:
"Mi sta aiutando in un modo pazzesco: diritto e servizio in modo particolare. Mi da sicurezza e più forza nei colpi. Spingo di più e di conseguenza faccio male. Rispetto a quella precedente è un centimetro più lunga. Volevo prenderne una così per avere un piccolo aiuto e mi sono trovata a mio agio fin dai primi colpi. E’ anche leggermente più pesante". Quindi Sara parla della vigilia della sfida contro l’Ucraina:
"E’ stata più tranquilla di quanto mi aspettassi. I tanti allenamenti di questa settimana, dove ho giocato bene, mi hanno aiutato. Non ero tesa, anzi avevo tanta voglia di entrare in campo e giocare". Poi sul momento più difficile del match contro la Bondarenko:
"Nel secondo set, sul 3-2 e sul 4-3 ho servito con un pizzico di pressione in più, ma devo dire che la partita era ben incanalata".
- Postato da Gianluca Atlante
- 4/2/2012
- 18:22

Biella - Corrado Barazzutti, il capitano, era stato facile profeta alla vigilia del confronto di primo turno del tabellone principale di Fed Cup 2012 contro l'Ucraina: "Attenzione, le partite vanno giocate e non si vincono prima". Ecco, appunto, non si vincono prima. E la dimostrazione tangibile di tutto questo è arrivata dal secondo singolare tra la nostra numero uno, Francesca Schiavone e l'ucraina Lesia Tsurenko, con la tennista dell'Est, numero 121 dell'ultima classifica mondiale, dominatrice assoluta del campo, dalla prima all'ultima palla: 6/1 6/2 il punteggio finale e confronto inaspettatamente sull'1-1. Anche perché il pomeriggio di Biella si era aperto con la vittoria di Sara Errani, abile a sostituire Flavia Pennetta nel migliore dei modi. Reduce dai quarti agli Australian Open, Sara ha confermato di attraversare un grande momento di forma, battendo agevolmente la Bondarenko, numero 89 mondiale, in due set: 62 63. Due i break in favore della 24enne azzurra nel primo set: al primo ed al settimo game con Sara sempre padrona del campo e degli scambi. Stessa storia nel secondo set: break in apertura della Errani e al nono game e 63 finale dopo un’ora e 14 minuti. In tutto l'incontro Sara non ha concesso neppure una palla break all'avversaria.
ITALIA-UCRAINA
sabato 4 febbraio (diretta su Rai Sport2 dalle ore 15) 62 63
Sara Errani (ITA) b. Kateryna Bondarenko (UKR) 62 63
Lesia Tsurenko (UKR) b. Francesca Schiavone (ITA) 61 62
domenica 5 febbraio (diretta su Rai Sport2 dalle ore 15)
Francesca Schiavone (ITA) c. Kateryna Bondarenko (UKR)
Sara Errani (ITA) c. Lesia Tsurenko (UKR)
Roberta Vinci/Sara Errani (ITA) c. Olga Savchuk/Yuliya Beygelzimer (UKR)
- Postato da Gianluca Atlante
- 4/2/2012
- 18:14