
Flavia Pennetta non ce l’ha fatta. Contro la russa Kuznetsova, lotta, combatte, soffre, ma purtroppo Roma non le porta fortuna. Il match è stato durissimo, con un tennis di altissimo livello e di grandssima intensità. Dopo due turni vinti, ma senza convincere, ieri Flavia ha fatto vedere tutto il suo valore. Ha dimostrato quanto può giocare bene e che razza di combattente è. Leggi tutto »
- Postato da Corrado Barazzutti
- 6/5/2009
- 17:00
Uno dei grandi interrogativi di questi giorni qui agli Inernazionali è se Serena Williams con la sua sorellona verrano a giocare la finale di Fed cup. Un punto interrogativo grande come una casa. Le americane sono giunte in finale direi certamente favorite da un tabellone davvero agevole. Hanno infatti superato al primo turno l’ Argentina e in semifinale la Repubblica Ceca. Due match vinti per due volte al doppio decisivo. Obiettivamente contro due squadre debolucce. Ora è chiaro che se vengono in Italia senza le Williams, sulla terra battuta non hanno speranze. E loro, gli americani, lo sanno bene. E dunque ecco il dilemma . Riusciranno a convincere le due loro piu’ forti giocatrici? Ce lo stiamo chiedendo tutti . E a questo proposito proprio Serena in una intervista sul piu’ autorevole, dal mio punto di vista, dei giornali, in questi giorni ha rilasciato un’ interessante dichiarazione. Lei verrà a giocare questa finale. Non tanto perchè interessata a far vincere l’America. Di questo non parla. Per lei forse è l ‘ultimo dei problemi. No, vuole venire perchè innamorata dell’ Italia . Le piace tutto di questo nostro paese. Sogna di comprarsi un attico con la sorella in piazza di Spagna qui a Roma. In uno come tutti ben sanno dei piu’ bei posti del mondo. Capito le sorelle Williams? Non hanno giocato i due precedenti incontri e adesso vogliono giocare perchè a loro piace il nostro paese. Mannaggia dico io! Non voglio sembrare antisportivo, ma mi auguro che le due americane ci ripensino. Non perchè con loro il match sarebbe chiuso. Le nostre fantastiche ragazze hanno dimostrato piu’ di una volta di che cosa sono capaci. E in questa finale ,se le due sorelle ci saranno, per batterci dovranno faticare non poco. Questa finale le nostre giocatrici l’ hanno conquistata con il sangue e si batteranno fino all’ ultimo. Williams o non Williams. Ma vincere per la seconda volta il titolo mondiale sarebbe per questo staordinario gruppo riscrivere la storia del tennis italiano. Hanno battuto la Francia 5 a 0 . Hanno battuto la Russia 4 a 1 . Se batteranno l’ America cambieranno la storia del tennis italiano. A chi potrà importare, dopo aver vinto il titolo, se le William c’ erano o non c’ erano in questa finale?!
- Postato da Corrado Barazzutti
- 5/5/2009
- 12:35

Il Foro Italico si è tinto di rosa, con Nadal che ha lasciato il campo al tennis femminile. Sul centrale la prima ad esordire è stata ieri Sara Errani contro la canadese di origine polacca, Wozniak. Un match inziato male, con la nostra giocatrice più fallosa del solito. Leggi tutto »
- Postato da Corrado Barazzutti
- 4/5/2009
- 19:20

Nadal re di Roma. E’ ancora lui il vincitore di questo torneo, è lui il dominatore incontrastato della terra rossa. Su questa superficie, ormai, è un dato di fatto: non lo batte nessuno. La sua è una superiorità talmente evidente dal creare una vera sudditanza nei suoi confronti da parte dei suoi avversari. Chi affronta lo spagnolo sulla terra rossa, gioca sapendo di perdere. Leggi tutto »
- Postato da Corrado Barazzutti
- 4/5/2009
- 10:21
Dopo il match della Schiavone mi sono inginocchiato ai suoi piedi. Un atto spontaneo, liberatorio, doveroso, simbolico. Genuflesso davanti a lei mi inchinavo davanti a un super eroe. Mi inchinavo di fronte ad un gruppo leggendario di ragazze che una volta di piu’ continuano a scrivere, lasciandoci senza fiato e senza parole, la storia del tennis italiano femminile. No! Sarebbe riduttivo dire la storia del tennis femminile. Queste benedette ragazze stanno scrivendo la nuova storia del tennis italiano. Per dirla tutta la stanno cambiando. Il sesso femminile rincorre a tutta velocità i grandi risultati del passato e si prepara a superarli. Qualcosa che fino a qualche anno fa sembrava impossibile rischia di avverarsi. A novembre affronteremo gli Stati Uniti in una finale storica . Giocheremo in casa in una sede ancora da designare. Con le Williams come spada di Damocle che balla sulle nostre teste. Fino a questo momento non hanno mai giocato in nessun incontro disputato dalla squadra americana, e se non venissero per la finale………….non ci dispiacerebbe. Con loro certamente sarebbe un altra musica, ma nulla è impossibile per le nostre fantastiche quattro. Il 5 a 0 alla nostra amata Francia che negli ultimi anni ci ha dato tante soddisfazioni e questo 4 a 1 alle russe rosicone dimostra con molta chiarezza quanto questo gruppo sia pericoloso e capace di qualsiasi impresa. Un gruppo che della maglia azzurra ha fatto il suo credo. Un gruppo che ama la nazionale. Quattro ragazze che nel tempo hanno creato quella giusta alchimia. Che tradotto significa spirito di squadra, amicizia, rispetto reciproco e una grande voglia di vincere . Per se stessi, per gli altri ma soprattutto per l’ Italia. Per quel colore azzurro delle nostre maglie . Per quell’ azzurro che per me e per loro rappresenta uno dei valori piu’ alti. Per il quale si crede, si combatte, si lotta, si soffre insieme, uniti dal piu’ puro e antico degli ideali. L’amore e una spontanea sana vera appartenenza al nostro paese. Ringrazio e mi inchino una volta di più davanti a queste ragazze, fortunato e orgoglioso di essere il loro capitano.
- Postato da Corrado Barazzutti
- 28/4/2009
- 11:26