
Biella - Corrado Barazzutti, il capitano non giocatore della nostra squadra di Fed Cup, era stato facile profeta alla vigilia di questo match con l'Ucraina, ammettendo come tutte le partite, anche quelle che sulla carta appaiono più facili, vanno comunque giocate dalla prima all'ultima palla, perché in Fed Cup, come in Coppa Davis, insomma negli incontri a squadre, non c'è assolutamente nulla di scontato. E la due giorni di Biella, sede del primo turno del World Group di Fed Cup 2012 tra Italia e Ucraina, ha confermato tutto questo. Le azzurre, tre volte vincitrici di questo trofeo negli ultimi sei anni, hanno dovuto faticare, e non poco, per avere ragione delle loro avversarie, ma alla fine, grazie al doppio inedito formato da Flavia Pennetta e da Roberta Vinci, ancora imbattuta in Fed Cup, l'Italia ha trovato modo di centrare l'ennesima semifinale della sua storia, dove ad attenderla ci sarà la Repubblica Ceca di Petra Kvitova, campione uscente. La seconda giornata si era partita con il match tra le due numero uno. Da una parte la nostra Francesca Schiavone, dall'altra Kateryna Bondarenko. Dopo la delusione di ieri Francesca, seppur non giocando il suo miglior tennis, ha lottato alla grande recuperando in extremis un match che sembrava perso. L’azzurra aveva iniziato bene salendo subito 2-0, per poi cedere quattro game di fila. Sotto 5-4 e poi 6-5 la Schiavone è riuscita a recuperare in entrambe le occasioni il break di svantaggio e si è portata sul 4-3 nel tie break. Quindi tre punti consecutivi per la Bondarenko che ha avuto i primi due set point a disposizione. Francesca li ha annullati, ma si è arresa al terzo cedendo 8-6. Nel secondo set l’ucraina ha preso il largo sfruttando i tanti errori gratuiti dell’azzurra: dopo il break in apertura della Schiavone cinque giochi consecutivi e 5-1 per la Bondarenko. Francesca è stata però capace di recuperare una situazione ormai compromessa infilando un parziale di sei game e chiudendo 75. Tutto in apnea anche il terzo e decisivo set: 2-1 per l’azzurra, poi 4-2 per la Bondarenko che ha avuto anche tre palle del 5-2. Francesca ha recuperato il break di svantaggio, strappato la battuta alla rivale nel nono game, quindi ha vinto a zero il proprio turno di battuta chiudendo 64 dopo due ore e 50 minuti. Poi è stata la volta di Sara Errani, contro Lesia Tsurenko. La piccola tennista ravennate, sul punteggio di 6/1 3-0 per l’avversaria, a causa di un infortunio al ginocchio destro ha dovuto ritirarsi. La stessa Tsurenko ieri aveva battuto con il punteggio di 61 62 la Schiavone, mentre la Errani aveva sconfitto per 62 63 la Bondarenko. Poi il doppio, come dicevamo, con Pennetta e Vinci mai dome, nemmeno dopo aver lasciato via libera alla coppia formata da Olga Savchuk e Lesia Tsurenko nel secondo set, vinto addirittura 6/0 dalla ucraine. A quel punto, infatti, la più doppista del gruppo, Roberta Vinci, è entrata in cattedra e per le tenniste ucraine non c'è stato più nulla da fare. E così, grazie ad una splendidà volè di Flavia Pennetta, alle 22 e 10 di una domenica pazzesca, l'Italia in "gonnella" metteva le mani sulla semifinale di Fed Cup: 7/5 0/6 6/1 il punteggio finale.
ITALIA-UCRAINA 3-2
sabato 4 febbraio (diretta su Rai Sport2 dalle ore 15)
Sara Errani (ITA) b. Kateryna Bondarenko (UKR) 62 63
Lesia Tsurenko (UKR) b. Francesca Schiavone (ITA) 61 62
domenica 5 febbraio (diretta su Rai Sport2 dalle ore 15)
Francesca Schiavone (ITA) b. Kateryna Bondarenko (UKR) 67 (6) 75 64
Lesia Tsurenko (UKR) b. Sara Errani (ITA) 61 3-0 ritiro
Flavia Pennetta/Roberta Vinci (ITA) c. Olga Savchuk/Lesia Tsurenko (UKR) 75 06 61
- Postato da Gianluca Atlante
- 5/2/12
- 22:09