
Biella - La prima domanda a Sara Errani è ovvia, legata allo stato di salute e al motivo del ritiro a metà del secondo set del match contro la Tsurenko:
“Alla fine del primo set ho sentito una forte fitta al ginocchio. Fin dal principio dell’incontro non ho trovato i giusti appoggi sul campo. Non ricordo nemmeno bene la circostanza precisa dell’infortunio, forse uno spostamento laterale. La situazione è migliorata ma per poco. All’inizio della seconda frazione altre fitte, alternate a dolore”. La diagnosi è del dottore della nazionale Angelo Giglio:
“Si tratta di una compressione del disco meniscale del ginocchio destro, tipico di quando il corpo si affossa completamente su un arto. Ora la situazione pare stabile, il ginocchio non è gonfiato e anche la deambulazione è quasi normale. Domani faremo una risonanza magnetica per sicurezza. Il ritiro è stato una scelta. Prima viene l’atleta che la Federazione intende sempre salvaguardare. Sullo 0-1 ci siamo guardati e abbiamo deciso di provare ma al successivo cambio campo, sullo 0-3, la decisione è stata unanime, mia e del capitano. Non aveva senso proseguire e rischiare danni più gravi al ginocchio”. Quindi ancora Sara:
“Ho un po’ di paura - ammette -
perché non conosco questo tipo di patologia. Anche se il dottore mi rassicura un po’ sono preoccupata…”. Infine sulla partita:
“La Tsurenko mi ha sorpresa. Ha giocato molto bene, forte e sulle righe, servendo in modo perfetto. Molti game si sono allungati ai vantaggi ma li ho persi. Ieri e oggi ha espresso un livello di tennis superiore alla sua attuale classifica”.
- Postato da Gianluca Atlante
- 5/2/12
- 22:21