
Biella - Delusione per una sconfitta che complica i piani dell'Italia. Rabbia per una partita persa contro un'avversaria sulla carta di gran lunga inferiore. Questi i sentimenti di Francesca Schiavone dopo la brutta sconfitta subita contro l'ucraina Lesia Tsurenko in Fed Cup. L'azzurra si è arresa con un eloquente 6-1, 6-2. Italia e Ucraina sono sull-1-1 dopo i primi due singolari. »È complicato esprimere a parole le sensazioni che hai dentro«, dice la milanese, come riporta il sito della Federtennis. »Direi che ho giocato male, corto, e lei è stata brava ad aggredirmi. Non l'ho mai messa in difficoltà e lei è stata abile a far gioco. Il mio non era un tennis in spinta. Non ho avuto avvisaglie durante gli allenamenti, anzi proprio in allenamento sto dando il meglio. Una volta era diverso, rendevo di più in gara. Ogni giorno imparo nuove cose, entro in nuove fasi«, spiega la 'leonessa'. »Sono delusa, soprattutto per la squadra. In Fed Cup gareggi non solo per te stessa e quando non vinci dispiace ancora di più. Anche la rabbia è un sentimento che provo in questo momento«, ammette. »Una delle sconfitte più brutte? Avevo già fatto male in Australia...«, risponde, alludendo all'eliminazione nel primo major stagionale contro Romina Oprandi. Anche il capitano Corrado Barazzutti non nasconde la delusione. «Speravo dopo i singolari di prima giornata di essere 2-0. Non lo posso negare. Questo è il tennis e gli imprevisti fanno parte del gioco. Pensiamo a finire questo incontro e andare oltre», le parole di Barazzutti, che poi commenta la prova incolore della Schiavone: «Molto dispiacere per come ha giocato. Comunque si va avanti. Di sconfitte ci nutriamo e anche attraverso le stesse cresciamo. Sono da utilizzare nel modo giusto. In ogni caso siamo ancora i favoriti», conclude.
- Postato da Gianluca Atlante
- 4/2/12
- 20:35