
Melbourne - "Ero un po' preoccupato dopo Doha, ma ora sono qui, mi sento bene e la schiena è ok". Questo a rassicurare chi, come il pubblico australiano e non solo, crede ancora nelle qualità eccelsa di Roger Federer e nella possibilità di poterlo vedere ancora vincitore di una prova dello Slam, magari partendo proprio da Melbourne Park. Tutto questo ed altro ancora per dire che la prima giornata degli Australian Open ha visto l'esordio vincente di Roger Federer e del suo "amico-nemico" Rafael Nadal. Lo svizzero non ha avuto difficoltà a battere il russo Kudryavtsev, proveniente dalle qualificazioni: 7/5 6/2 6/2 il punteggio finale, con un Federer che ha giocato davvero in scioltezza, dimostrando che i dolori alla schiena sono soltanto un lontano ricordo. A riprova di ciò, le ottime percentuali al servizio e i tanti ace messi a segno. Prima dell'inizio della sessione serale, partita proprio con il match di Federer, era stato Rafael Nadal, molto polemico nei confronti proprio di Federer alla vigilia di questo Australian Open, a qualificarsi per il secondo turno. Anche per lo spagnolo, facile successo a spese dello statunitense Kuznetsov: 6/4 6/1 6/1 lo score. L’impresa di giornata è quella firmata da Bernard Tomic ai danni di Fernando Verdasco, n. 22 del seeding. Il 19enne australiano ha esaltato il pubblico della Rod Laver Arena recuperando, per la seconda volta in carriera, un match in cui era sotto di due set. Lo scapestrato “aussie”, che lo scorso anno conquistò i quarti a Wimbledon (rimontando in quella occasione due set a Igor Andreev), ha sconfitto il semifinalista degli Australian Open 2009 con il punteggio di 46 67 64 62 75. Al prossimo turno, il beniamino di casa se la vedrà con il redivivo Sam Querrey che ha nettamente sconfitto il francese De Schepper. Nello stesso ottavo di tabellone di Tomic, qualche spavento di troppo lo ha corso Juan Martin Del Potro, autore di una partenza letargica contro il francese Adrian Mannarino. Il 6-2 subito nel primo parziale, non ha destabilizzato più di tanto la torre di Tandil che è stato bravo a evitare un pericolosissimo quinto set, chiudendo con il punteggio di 26 61 75 64. L'intervento del fisioterapista prima dell'ultimo game, rappresenta un ulteriore campanello dall'allarme sulle condizioni dell'argentino che al prossimo turno se la vedrà con lo sloveno Blaz Kavcic. Lascia un set per strada anche Tomas Berdych, numero 7 del seeding, sorteggiato nel quarto di Rafa Nadal. Il ceco ha concesso un parziale allo spagnolo Albert Ramos prima di chiudere per 75 46 62 63. Al secondo turno lo attende il belga Olivier Rochus, fresco finalista al torneo di Auckland. Partenza lenta anche per lo spagnolo Nicolas Almagro, vittorioso per 16 75 63 75 sul polacco Lukasz Kubot. Intrigante secondo turno per l’iberico contro uno dei tanti talenti in rampa di lancia, quel Grigor Dimitrov il cui stile di gioco ricorda da vicino Roger Federer, e che oggi ha sconfitto in 5 set un giocatore in ottima forma come il francese Jeremy Chardy. Nessun problema per Mardy Fish (64 64 62 a Gilles Muller) e Stanistas Wawrinka (61 61 75 a Benoit Paire). Oltre a Verdasco, sono uscite di scena altre tre teste di serie: la numero 25, Juan Monaco, per mano del tedesco Kohlschreiber, la 31esima testa di serie rappresentata da Juergen Melzer, sconfitto in tre set da Ivo Karlovic (24 ace), infine, Ivan Ljubicic (28), estromesso dallo slovacco Lacko, dopo essere stato avanti di due set.
RISULTATI
PRIMO TURNO
Rafael Nadal (Spa, 2) - Alex Kuznetsov (Usa) 6-4, 6-1, 6-1; Roger Federer (Svi, 3) - Alexander Kudryavtsev (Rus) 7-5, 6-2, 6-2; Tomas Berdych (Cze, 7) - Albert Ramos (Spa) 7-5, 4-6, 6-2, 6-3; Mardy Fish (Usa, 8) - Gilles Muller (Lux) 6-4, 6-4, 6-2; Nicolas Almagro (Spa, 10) - Lukasz Kubot (Pol) 1-6, 7-5, 6-3, 7-5; Juan Del Potro (Arg, 11) - Adrian Mannarino (Fra) 2-6, 6-1, 7-5, 6-4; Alexandr Dolgopolov (Ucr, 13) - Greg Jones (Aus) 1-6, 4-6, 6-1, 6-1, 6-2; John Isner (Usa, 16) - Benjamin Mitchell (Aus) 6-4, 6-4, 7-6 (7-1); Olivier Rochus (Bel) - Bjorn Phau (Ger) 6-1, 7-5, 6-0; Kevin Anderson (Rsa) - Frederik Neilsen (Dan) 6-1, 6-2, 6-4; Blaz Kavcic (Slo) - James Ward (Gbr) 6-4, 6-3, 6-4; Pere Riba (Spa) - Albert Montanes (Spa) 7-6 (7-2), 2-6, 6-4, 7-6 (7-5); Feliciano Lopez (Spa) - Leonardo Mayer (Arg) 7-6 (7-5), 6-3, 7-6 (7-2); Flavio Cipolla (Ita) - Nikolay Davydenko (Rus) 6-4, 4-6, 3-6, 6-2, 6-1; Tobias Kamke (Ger) - Victor Hanescu (Rom) 6-1, 6-1, 6-2; Ivo Karlovic (Cro) - Juergen Melzer (Aut) 7-6 (7-3), 7-5, 6-3; Sergiy Stakhovsky (Ucr) - Illya Marchenko (Ucr) 6-3, 6-7 (9-11), 4-6, 6-3, 7-5; Stanislas Wawrinka (Svi) - Benoit Paire (Fra) 6-1, 6-1, 7-5; Sam Querrey (Usa) - Kenny De Schepper (Fra) 6-3, 6-2, 6-2; Bernard Tomic (Aus) - Fernando Verdasco (Spa) 4-6, 6-7 (3-7), 6-4, 6-2, 7-5; Florent Serra (Fra) - Steve Darcis (Bel) 6-7 (3-7), 3-6, 5-4, rit.; Donald Young (Usa) - Peter Gojowczyk (Ger) 6-1, 6-2, 4-6, 1-6, 6-2; Grigor Dimitrov (Bul) - Jeremy Chardy (Fra) 4-6, 6-3, 3-6, 6-4, 6-4; Marcos Baghdatis (Cyp) - Benjamin Becker (Ger) 6-1, 7-6 (7-5), 6-2; Philipp Kohlschreiber (Ger) - Juan Monaco (Arg) 7-5, 4-6, 6-3, 6-7 (4-7), 6-0; Lukas Lacko (Svk) - Ivan Ljubicic (Cro) 3-6, 4-6, 6-3, 6-4, 6-4; Tommy Haas (Ger) - Denis Kudla (Usa) 7-6 (7-5), 3-6, 6-0, 7-5; Carlos Berlocq (Arg) - Jesse Huta Galung (Hol) 2-6, 6-3, 7-6 (7-3), 6-3; Alejandro Falla (Col) - Fabio Fognini (Ita) 6-3, 6-2, 3-6, 6-1; David Nalbandian (Arg) - Jarkko Nieminen (Fin) 6-4, 4-2, rit.; Lu Yen Hsun (Tpe) - Rik de Voest (Rsa) 6-4, 3-6, 6-1, 3-6, 6-3; Andreas Beck (Ger) - Eric Prodon (Fra) 6-4, 6-2, 4-6, 7-5.
- Postato da Gianluca Atlante
- 16/1/12
- 11:30