
Siviglia - Punto esclamativo spagnolo sul primo singolare della finale di Coppa Davis contro l'Argentina. Punto esclamativo iberico a firma del numero uno, Rafael Nadal, pronto a tornare se stesso ogni qualvolta ha sotto i piedi l'amata terra battuta e a lasciare davvero le briciole al povero "amico" argentino, Juan Monaco: 6/1 6/1 6/2 il punteggio finale, maturato in due ore e ventisette minuti. Nadal ha dominato in lungo e in largo la scena come, del resto, era facile prevedere e per Juan Monaco, diciamolo francamente, c'è stato soltanto tempo per raccogliere le palline lungo il percorso. I due non si affrontavano dal lontano 2007. Allora, però, nel caldo torrido di Cincinnati, era stato l'argentino ad imporsi complice il ritiro dello spagnolo sul 7/6 4-1 per il suo avversario. Negli altri due precedenti confronti, invece, era stato il campione di Manacor ad avere la meglio: nel 2005 a Bastaad e nel 2007 a Stoccarda, in entrambi i casi sulla terra battuta. La stessa che oggi ha premiato Nadal, rispedendo al mittente un Juan Monaco, sembrato un pugile suonato dalla verve dell'iberico. C'è da dire, però, che al di là del punteggio finale, l'argentino ha giocato comunque un buon match, ma ha dovuto inevitabilmente fare i conti con un giocatore che, sulla terra battuta, continua a non avere rivali.
- Postato da Gianluca Atlante
- 2/12/11
- 16:39