BUY Viagra ONLINE NO PRESCRIPTION

Archivio

News

Wimbledon – Pennetta-Dulko in semifinale nel doppio

LONDRA - Flavia Pennetta si è qualificata per le semifinali di doppio del torneo di Wimbledon, terzo Slam del 2010 in corso sui campi in erba dello storico “All England Lawn Tennis and Croquet Club”. Nei quarti l’azzurra e l’argentina Gisela Dulko (nella foto) hanno liquidato per 62 62, in meno di un'ora di gioco, la coppia formata dalla tedesca Julia Goerges e dall’ungherese Agnes Szavay. In semifinale Pennetta/Dulko, quarte teste di serie del seeding, troveranno le russe Elena Vesnina e Vera Zvonareva che hanno a sorpresa eliminato per 63 al terzo le favoritissime sorelle Williams. Pennetta e Dulko occupano attualmente la posizione numero due della Race Wta di doppio, la classifica stagionale, dietro le sorelle Serena e Venus Williams. Nel 2010 hanno vinto Miami, Stoccarda e Roma ed hanno perso in finale a Madrid contro le Williams sisters.

News

Wimbledon – Nadal supera Soderling in quattro set. Ora la sfida con Murray

Londra - Rafael Nadal non molla. Si piega, ma non si spezza. Va sotto di un set contro Robin Soderling, ma poi riemerge dalle sabbie mobili di un match, che dopo lo 0-5 iniziale, sembrava essere diventato mortale per il numero uno del mondo. Rafael Nadal è uno duro a morire ed oggi, semmai ce ne fosse stato bisogno, lo ha confermato a chiare note, soprattutto quando, vinto il terzo set al tie break, ha schiantato e soffocato sul nascere ogni velleità di rimonta da parte dello scandinavo, che ha dovuto incassare l'ennesima sconfitta contro lo spagnolo: 6/3 3/6 7/6 6/1 il punteggio finale, maturato in due ore e quarantatre minuti di gioco. Ed ora la sfida con Murray, in quella che sarà la semifinale nobile di questi "The Championship". Lo scozzese ha dimostrato oggi contro un ottimo Tsonga, almeno nei primi due set, di avere cuore e carattere da vendere. Perso il primo set al tie break e rischiato di perdere anche il secondo, ha trovato modo e tempo per rimettersi in piedi e domare alla distanza il francese: 6/7 7/6 6/2 6/2 il punteggio finale.

News

Wimbledon – E domani semifinali femminili. Serena contro tutte

Londra - Giornata, quella di domani, dedicata alle semifinali femminili a Wimbledon. Due partite con una grande favorita in campo e con tre autentiche outsider. Verrebbe da dire, a questo punto, Serena contro le altre. Contro quella nouvelle vague tennistica in rosa che qui, nei giardini preferiti della Regina Elisabetta II, sembra aver trovato, almeno in questa edizione, terreno fertile. Ad aprire le danze domani alle ore 13 londinesi, le 14 italiane, Vera Zvonareva, numero 21 del seeding e la bulgara Tsvetana Pironkova, artefice della clamorosa eliminazione nei quarti di finale della numero due del seeding e del mondo, Venus Williams. Pronostico incerto al di là del seeding, anche perchè la bulgara ha dimostrato contro la "Venere Nera" di avere attributi a sufficienza per arrivare sino in fondo in questo torneo. La Zvonareva vista all'opera contro la Clijsters, soprattutto nel secondo e terzo set, è tennista che fa paura. A seguire Serena Williams andrà a caccia della sua sesta finale qui a Wimbledon e del bis dopo la vittoria ottenuta lo scorso anno a spese della sorella Venus. Di fronte si troverà la ceca Kvitova, che con i suoi vent'anni rappresenta davvero il futuro del tennis in gonnella. Pronostico scontato? La carta, le vittorie e il blasone, direbbero di sì, ma questo Wimbledon ci ha insegnato che non c'è assolutamente nulla di scontato. IL PROGRAMMA DI GIOVEDI 1 LUGLIO Centre Court a partire dalle ore 13 (le 14 in Italia) (21) Vera Zvonareva (RUS) c. Tsvetana Pironkova (BUL) (1) Serena Williams (USA) c. Petra Kvitova (CZE)

News

Wimbledon – Federer: “Non ho giocato male, è tutto merito di Berdich”

”Non credo di aver giocato male oggi - ha detto Federer - credo che sia merito suo. Del resto lo conosco bene: ci siamo affrontati tante volte. Ha imparato a giocare in maniera più continua rispetto al passato ed io non sono stato in grado di difendermi al meglio e di sfruttare le possibilità che ho avuto. E sono deluso per questo. Berdych mi aveva già battuto a Miami quest’anno. Per quello che mi riguarda non posso certo essere soddisfatto per il modo in cui ho giocato. Non sono riuscito a fare quello che volevo. Ho qualche piccolo problema fisico, sia alla schiena che alla gamba sinistra, che mi ha impedito di giocare come avrei voluto. Questo è frustrante”.  Problemi fisici che, peraltro, lo svizzero non aveva palesato nei match precedenti, ma che già aveva avvertito ad Halle. ”Quando senti dolore non ti senti a tuo agio - ha aggiunto Federer. - Non riesci a concentrarti su ogni punto per via del dolore. Tutto considerato credo di aver disputato un match decente. E’ già da due o tre incontri che ho problemi e non è per nulla salutare giocare in queste condizioni. L’infortunio alla gamba è arrivato nella finale di Halle: quello alla schiena pure, ma negli ultimi cinque/sei giorni è diventato davvero insopportabile”. Ma Roger già pensa al prossimo anno: ”Non vedo l’ora di rigiocare al Roland Garros ed a Wimbledon. Tutto sommato i quarti non sono un brutto risultato anche se per la gente può sembrare schoccante. Forse perché era qualcosa che non era mai accaduto negli ultimi sei anni. Oggi è andata in maniera diversa che a Parigi: al Roland Garros Soderling ha giocato un tennis fantastico, qui hanno inciso molto anche le mie condizioni fisiche”. Di rito la domanda sulla prima posizione del ranking: ”Certo che posso tornarci - dice lo svizzero - è per questo che sono qui. Ora però andrò in vacanza per un paio di settimane. Chi giocherà la finale di domenica? Non lo so, io sarò in vacanza!.

News

Wimbledon – Si chiude l’era Federer. Berdych in semifinale con Djokovic

Londra - Il tramonto di un mito, la fine di un campione o soltanto una giornata nella quale l'unica cosa da fare sarà dimenticare in fretta? Interrogativi inquietanti, che necessitano di immediata risposta. Federer, al pari di Venus Williams, non abita più i giardini di Wimbledon. Sfrattato in maniera rude, oseremo dire cattiva, da un servizio e, soprattutto, da un diritto, che oggi hanno fatto male, molto pale. Parliamo del ceco Tomas Berdych, tennista in ascesa ma mai, avremmo pensato, al punto dal detronizzare il sei volte vincitore di questo torneo, addirittura nei quarti di finale. Tutto ciò, però, è accaduto in un ribollente campo centrale, dove la temperatura, al di là dei 31 gradi effettivi, era davvero molto alta oggi. A maggior ragione quando, sul 5-4 nel quarto set, il ceco ha fallito il primo matchpoint e poi concesso una palla break a Roger. Qui, però, Berdych si è vestito da incosciente puro. Non ha pensato al momento che stava vivendo e, dopo una seconda di servizio a dir poco incredibile, eccone altre due, ma di prime, con diritto finale, a sancire una vittoria clamorosa e al tempo stesso storica. Mai, infatti, dalla sua prima vittoria, Roger Federer era stato eliminato così presto. Nel 2001, dopo aver battuto Sampras, era caduto sempre nei quarti di finale sotto i colpi di Tim Henman e l'anno successivo addirittura al primo turno per mano del croato Ancic. Poi sette finali consecutive, con sei vittorie e la sconfitta nel 2008 contro Nadal. Oggi la sconfitta contro Berdych, che potrebbe aprire scenari futuri un tantino diversi, anche perchè Federer, in questa edizione dei "The Championship", ha balbettato di continuo, eccezion fatta per i match contro Clement e Melzer, dimostrando forse che un po' di ruggine nel suo tennis meraviglioso, comincia a farsi vedere. Resta da vedere, dunque, se questa di ferità sarà rimarginabile in fretta, oppure no. E sabato, nella semifinale alta del tabellone, Berdych affronterà il serbo Novak Djokovic, che oggi ha spento sul nascere i sogni del cinese, Yen-Hsun Lu, capace di rispedire al mittente Roddick, ma di non entrare mai in partita contro "Nole", assoluto padrone del campo. Al cinese resta la consolazione di essere stato il primo tennista asiatico dal 1995 ad andare così avanti in un torneo del Grande Slam: l’ultimo a raggiungere i quarti era stato infatti il giapponese Shuzo Matsuoka, sempre a Wimbledon. Per Djokovic, che sull’erba non ha mai brillato, si tratta della seconda semifinale della carriera sui prati di Church Road: ci era già riuscito nel 2007 ma nell'occasione, stravolto dopo il match vinto al quinto set nei quarti contro Baghdatis, si ritirò stremato dopo aver vinto il primo set, perso il secondo e quasi il terzo contro Nadal. "Nole" attende ora trova il ceco Thomas Berdych, contro il quale ha sempre vinto nei due precedenti confronti diretti.
  • Postato da Gianluca Atlante
  • 30/6/2010
  • 16:05
  • 1 commento