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Australian Open - Federer, la coppa e… l’Espn
- Postato da Gianluca Atlante
- 31/1/2010
- 18:01
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Roger Federer e la possibilità di centrare il Grande Slma. Una domanda che, d’ora in avanti, lo svizzero si sentirà porre miliardi di volte. Al termine del match con Hewitt, in sede di conferenza stampa, ha risposto così: “Non è qualcosa che ho mai avuto in testa - ha spiegato il campione di Basilea -Andrò avanti a giocare anche i tornei minori, i Masters 1000, etc. Proverò a dare il meglio ovunque, perché non esistono solo gli Slam. Certo, sono importanti, ma cerco di rispettare ogni torneo. Ci sono i tifosi che pagano il biglietto, voglio tenere fede alle aspettative che si creano. Non imposterò l’intero calendario solo per vincere i Major: ovviamente, se ciò accadrà, sarà fantastico, ma non è il mio obiettivo numero uno. Per niente. Lo stesso discorso vale riguardo al numero di Slam che voglio vincere: ciò che accadrà, accadrà. Voglio provare a divertirmi fino alla fine della carriera, perché ho già raggiunto così tanti traguardi che non pensavo fossero mai possibili”. Poi il match con Murray ed una analisi approfondita di quanto accaduto. ”Penso che si debba anche vedere il modo in cui un match finisce. Se sei 40-0 col servizio a disposizione avanti 5-0, o in un tie-break combattuto. Non sapevo nemmeno il punteggio, 13-11. Questo mi fa sentire la vittoria simile a quella di Wimbledon con Roddick, in un certo senso. Poco prima avevo fatto un drop-shot e pensavo di aver vinto, ma, dopo aver perso quel punto, ho pensato “Dio mio, mi ha appena strappato il trofeo dalle mani”. Due o tre punti dopo, ero io il vincitore. È stato un ottovolante di emozioni. Sapete, in quei momenti cerchi semplicemente di restare concentrato. Quando il match è finito, ho pensato qualcosa tipo “Oh, mio Dio, è fatta”. È stato fantastico”. Leggi tutto »
Dopo Rafa Nadal, un altro ex numero uno del mondo sarà costretto a restare assente dal circuito per un certo periodo. Si tratta di Lleyton Hewitt, che si è operato all’anca destra e ora dovrà fermarsi per almeno quattro mesi. La speranza dell’australiano è di riuscire a tornare in campo in tempo per il Roland Garros, a fine maggio. Hewitt, eliminato negli ottavi di finale degli Australian Open da Roger Federer, era già stato operato due anni fa all’altra anca, la sinistra. ”L’anca mi stava causando un po’ di problemi fin dalla Hopman Cup all’inizio dell’anno”, ha spiegato il grintoso tennista di Adelaide. “Ho fatto un movimento strano in allenamento, il giorno prima del mio match d’esordio, e ho sentito che qualcosa si strappava. Ho capito subito che non era nulla di buono. Ho provato a giocare i tornei dell’estate australiana, ma ho deciso di operarmi adesso per non trascinare l’infortunio. Voglio essere pronto per Parigi. Il pensiero di ritirarmi non ha mai attraversato la mia mente. Ho lavorato troppo duro per ritornare”.
A 28 anni, dopo 16 titoli dello Slam e numeri da record in serie, Roger Federer non è ancora sazio. “Ho sempre fame…”, è il messaggio che il numero uno lancia da Melbourne agli avversari più giovani, da Djokovic a Nadal, da Murray a Del Potro.“Sono su una nuvola - aggiunge Roger subito dopo la finale degli Australian Open vinta contro Murray - nelle ultime due settimane ho giocato uno dei migliori tennis della mia vita ed è un momento speciale perché è la mia prima vittoria in un torneo dello Slam da papà!”. E’ l’omaggio del campionissimo svizzero a Charlene Riva e Myla Rose, le gemelline d Roger e di sua moglie Mirka Vavrinec, come sempre presente in tribuna ad applaudirlo. Roger succede ad Andre Agassi, ultimo tennista a vincere uno Slam, proprio a Melbourne, dopo la paternità. “Ora hanno le mie due piccole hanno sei mesi prosegue Federer in un momento di grande dolcezza - magari il prossimo anno saranno nel box in tribuna a seguirmi… Sarebbe fantastico…”. Leggi tutto »
Conquistando il suo sedicesimo titolo dello Slam a Melbourne (4 Australian Open, 1 Roland Garros, 6 Wimbledon e 5 US Open), Roger Federer allunga al comando di questa speciale classifica: dietro lo svizzero c’è Pete Sampras, che si è fermato a quota 14. In terza posizione c’è Roy Emerson con 12 titoli.
IL DETTAGLIO
Roger Federer (Svi) 16
Pete Sampras (Usa) 14
Roy Emerson (Aus) 12
Bjorn Borg (Sve) 11
Rod Laver (Sve) 11
Bill Tilden (Usa) 10
Andre Agassi (Usa) 8
Jimmy Connors (Usa) 8
Ivan Lendl (Cec/Usa) 8
Fred Perry (Gbr) 8
Ken Rosewall (Aus) 8
Henry Cochet (Fra) 7
Rene Lacoste (Fra) 7
William Larned (Usa) 7
Jon McEnroe (Usa) 7
Jon Newcombe (Aus) 7
William Renshaw (Gbr) 7
Mats Wilander (Sve) 7
Boris Becker (Ger) 6
Donald Budge (Usa) 6
Jack Crawford (Aus) 6
Laurie Doherty (Gbr) 6
Stefan Edberg (Sve) 6
Tony Wilding (Nzl) 6
Rafa Nadal (Spa) 6
Frak Sedgman (Aus) 5
Tony Trabert (Usa) 5
Jean Borotra (Fra) 4
Ashley Cooper (Aus) 4
Jim Courier (Usa) 4
Reggie Doherty (Gbr) 4
Lew Hoad (Aus)
Frank Parker (Usa)
Manolo Santana (Spa) 4
Guillermo Vilas (Arg) 4
Robert Wrenn (Usa) 4