
(da www.federtennis.it) Si è tenuta sabato 12 dicembre a Roma, presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico - Curva Sud, la 56esima Assemblea Nazionale della F.I.T. - Sessione Straordinaria. In apertura di lavori c’è stato l’intervento del Presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi.
“Per il settimo anno consecutivo i numeri sono tutti in crescita - ha detto il Presidente della FIT -
dai tesserati a quelli degli Internazionali BNL d’Italia. Abbiamo rinnovato la convenzione con la Coni Servizi, che ci sta anche mettendo a disposizione un magnifico stadio nuovo per il tennis da oltre diecimila posti, fondamentale in vista del combined event del 2011. Nonostante la recessione la Federazione ha deciso di tornare a gestire direttamente i Centri Estivi FIT, restituendogli una connotazione prettamente tecnica: sono di nuovo una tappa fondamentale della crescita de nostri giovani e, ripeto, nonostante la recessione nel 2009 c’è stato un incremento di presenze del 20 per cento”. Quindi Binaghi ha parlato dei risultati sportivi.
“Quest’anno le nostre ragazze ci hanno regalato successi eccezionali, è stata una stagione da record. Dieci finali nel circuito WTA con quattro vittorie, due quarti di finale nei tornei dello Slam con Francesca Schiavone a Wimbledon e Flavia Pennetta agli US Open. La stessa Schiavone ha conquistato a Mosca il torneo più importante mai vinto da una nostra tennista, mentre Flavia Pennetta, figlia di un nostro dirigente, dato questo molto importante, è stata la prima italiana ad entrare tra le top ten della classifica mondiale. Poi il secondo titolo di Fed Cup con la squadra composta anche da Sara Errani e Roberta Vinci. Le ragazze stanno dando un’immagine straordinaria del nostro sport e riportando il tennis in prima pagina nei giornali. Noi saremo sempre al loro fianco”. Binaghi ha parlato anche del settore maschile:
“Abbiamo ancora qualche problema: continuiamo ad avere 5 giocatori nei primi 100, ma non riusciamo ad esprimere un grande campione. Stiamo affrontando le problematiche, intanto abbiamo recuperato un giocatore importante come Bolelli. Non solo alla Coppa Davis e al tennis, ma rispetto ai valori e ai principi ai quali si ispira la Federazione. Questo credo sia molto importante”. Infine Binaghi ha parlato dei grandi risultati conseguiti da “SuperTennis”, la tv della FIT, nata nel novembre 2008.
“L’anno scorso, in piena recessione, abbiamo deciso di essere la prima federazione al mondo a lanciare un tv monotematica per promuovere il proprio sport. Oggi possiamo dire che il nostro progetto ha avuto successo andando a colmare una lacuna. Un’iniziativa che, al di là dei numeri di assoluti rilievo, ha permesso di innescare un circuito virtuoso nell’ambito di tutte le tv nazionali. Un dato, ha sottolineato Binaghi, testimoniato dalle rilevazioni effettuate nella scorsa primavera da Makno, uno dei più innovativi istituti di ricerca di mercato mirante ad analizzare il pubblico (quello televisivo ma anche quello di internet e dei social network).
“In un solo anno, secondo la ricerca della Makno - spiega il Presidente della FIT -
i telespettatori del tennis sono l passati da 3,1 a 5,9 milioni. Un’impennata clamorosa, dovuta non solo alla nuova offerta del nostro canale. La nostra presenza ha scatenato una gara tra le altre televisioni, Rai, Sky, Mediaset, che hanno aumentato la propria offerta di tennis e hanno coperto in pratica tutte gli eventi. Il nostro non è mai stato l’obiettivo di fare una tv commerciale, ma quello di far tornare il tennis in tv”. Il prossimo passo è continuare a crescere, come ha confermato Binaghi:
“Abbiamo acquisito i diritti degli incontri di Coppa Davis della squadra italiana in casa. Abbiamo anche acquisito i diritti del World Group: la finale il prossimo anno la vedremo quindi sul nostro canale tv. Aumenterà anche il numero di tornei dei circuiti maschile e femminile che SuperTennis trasmetterà in diretta nel 2010". Ne circuito maggiore da 11 passeranno a 24, di cui 15 ATP e 9 Wta.
- Postato da Gianluca Atlante
- 14/12/2009
- 07:18


Il numero uno del tennis è stato battuto per un pugno di voti, lo 0,78%, dal connazionale Didier Cuche nell'assegnazione dei Credit Suisse Sport Awards, il premio che decreta gli sportivi svizzeri dell'anno. Nella votazione popolare lo sciatore è stato premiato per i suoi risultati e la sua personalità. Cuche è rimasto davvero molto sorpreso dal risultato: "
Sono senza parole, è indescrivibile. Davvero pensavo vincesse Roger Federer, mi sento quasi di scusarmi perchè lui ha avuto un anno strepitoso. Sono onorato di questo premio e ritrovo l'affetto di tutti i tifosi che mi hanno appoggiato, non è stato semplice tornare al vertice". Era dal 1997 che questo premio non veniva assegnato ad uno sciatore. Per Federer invece sarebbe stata la quinta volta dopo le vittorie del 2007, 2006, 2004 e 2003.
- Postato da Gianluca Atlante
- 14/12/2009
- 07:15

(da www.federtennis.it) Tres chic ed elegantissima in tubino nero e decollete dal tacco vertiginoso, Flavia Pennetta è stata ospite di Simona Ventura a "Quelli che il calcio..." la popolare trasmissione domenicale di Rai2. Un veloce botta e risposta per tracciare il profilo della numero uno azzurra, attualmente 12esima giocatrice del ranking Atp, dagli inizi nel club di famiglia agli ultimi fantastici trionfi.
"Sono letteralmente cresciuta in un circolo di tennis - racconta la 27enne brindisina -
"mio padre era presidente del Ct Brindisi. Ma il tennis non è stato una passione immediata: da piccola praticavo anche tanti altri sport". Lo scorso 17 agosto Flavia è diventata la prima giocatrice nella storia del tennis italiano femminile a sfondare il muro delle top ten:
"Non credevo ci fosse tanta differenza tra essere numero 11 o 10 ed invece quando è accaduto mi sono resa conto che fa una grandissima differenza. E' stata un'emozione forte: forse perché mi è successo non da giovanissima l'ho apprezzato ancora di più". Altrettanto emozionante vincere la seconda Fed Cup per l'Italia a Reggio Cala bria contro gli Stati Uniti:
"E' stato un grande successo di cui si è parlato tanto. Di solito il tennis maschile richiama di più - sottolinea la Pennetta -:
"in Italia no, perchè noi stiamo giocando meglio. Ma se gli uomini avessero vinto la Coppa Davis sarebbe successo il finimondo". Poi le divertenti clip con tre momenti scelti per raccontare, con un pizzico d'ironia, non solo Pennetta ma anche Schiavone. Per Flavia scelti la premiazione di Los Angeles e della Fed Cup, il "diverbio" con la giudice di sedia nella sfida contro la Mauresmo in Fed Cup (
"Meno peggio di quello che ha fatto Serena...") ed il match point con tuffo sul campo dopo la vittoria sugli Stati Uniti. Infine l'appuntamento rivolto a tutti da Flavia per l'evento in programma a Padova il 20 dicembre organizzato per raccogliere fondi per "Fede Lux".
- Postato da Gianluca Atlante
- 14/12/2009
- 07:11

(da www.federtennis.it) Una serata speciale per una vittoria speciale. Si è tenuto venerdì scorso a Roma, al Salone delle Fontane, il Gala del Tennis. Uno scenario suggestivo per premiare la squadra regina di Fed Cup formata da Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Roberta Vinci e Sara Errani con il capitano Corrado Barazzutti, insieme ad altri campioni azzurri. La serata è stata condotta da Lea Pericoli e Massimo Caputi. Presenti in sala, con il Presidente della FIT Angelo Binaghi, il Presidente del CONI Gianni Petrucci, il Presidente dell'ITF Francesco Ricci Bitti, il Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport Rocco Crimi, l’Onorevole Alessandro Cochi e Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano.
”Tre anni fa, dopo il primo successo in Fed Cup, ero molto emozionato: oggi sono davvero contento - ha commentato il numero uno della Federtennis Angelo Binaghi -
tre anni fa avevo detto che la volta successiva avremmo avuto il problema di dover utilizzare una sala molto più ampia: come vedete è successo proprio questo. Il 2009 sarà ricordato come uno dei migliori anni di sempre del tennis italiano - ha aggiunto -
credo di dover dire a nome di tutti un grazie a queste ragazze per quello che sono riuscite a fare. I tornei vinti, la splendida estate che ci ha regalato Flavia Pennetta, prima tennista italiana ad entrare tra le top ten. E poi Francesca Schiavone, capace di conquistare il torneo più importante mai vinto da una nostra giocatrice. E poi il gran finale con la splendida affermazione in Fed Cup".
”Binaghi ha ripercorso velocemente le tappe di questa grande stagione del tennis italiano - ha detto il presidente del Coni Gianni Petrucci -
sotto la sua presidenza la Federazione ha ottenuto grandi risultati ed è andata via via crescendo. Binaghi è serio, concreto e con i piedi per terra, composto anche nella vittoria - ha sottolineato -
abbiamo una grande squadra formata da giocatrici che hanno dimostrato, rinunciando a punti e guadagni personali, che cosa significa vestire la maglia azzurra. Martedì prossimo avranno l’onore di essere ricevute dal Capo dello Stato", ha detto ancora Petrucci, che ha poi aggiunto:
"vincere con la maglia azzurra è la gioia più grande e voi siete il nostro vanto”. E' intervenuto anche Francesco Ricci Bitti, Presidente della Federazione Internazionale:
"Il mio ruolo mi impone di essere sempre neutrale - ha detto -
ma quest'anno in più di un'occasione ho gioito per i successi del nostro tennis. Era a Mosca dove ho avuto il privilegio di premiare Francesca Schiavone, ero a Reggio Calabria dove la squadra azzurra ha vinto la Fed Cup. Sono fiero di essere italiano".Gradito ospite anche Max Giusti, grande appassionato di tennis e ottimo giocatore. Il comico romano con la sua Band ha intrattenuto i presenti con imitazioni e gags. Un’occasione per vedere i campioni fuori dal campo, in una veste nuova e affascinante. Una serata magica per celebrare una stagione indimenticabile con la presenza di ospiti importanti e di tanti campioni della racchetta, di ieri e oggi: su tutti Nicola Pietrangeli, il più grande tennista italiano di sempre, che ha consegnato il premio (una riproduzione della Coppa Davis vinta nel 1976) a Barazzutti. Sono state riproposte le immagini dei momenti più esaltanti della stagione azzurra culminata con il trionfo in Fed Cup, il secondo in quattro anni, a Reggio Calabria nella finale vinta contro gli Stati Uniti. Un 2009 in cui l’Italia al femminile, oltre al titolo di campione del mondo (che le è valso il primo posto nel ranking ITF), ha conquistato quattro tornei Wta con Flavia Pennetta (Palermo e Los Angeles, prima azzurra della storia ad entrare nelle top ten), Roberta Vinci (Barcellona) e Francesca Schiavone (Mosca). A tutte e tre è stato regalato uno splendido collier d'oro bianco. Solo la Russia, battuta per 4-1 dall’Italia nella semifinale di Fed Cup lo scorso aprile a Castellaneta Marina, ha portato al successo più giocatrici rispetto alle azzurre. L’Italia, con le sue tre diverse vincitrici a livello Wta, è al secondo posto di questa speciale classifica, insieme alla Francia, a sua volta sconfitta a Orleans dalle azzurre con un secco 5-0 nel primo turno di Fed Cup lo scorso febbraio. Festeggiati anche gli altri atleti azzurri che si sono distinti durante il 2009. Evelyn Mayr, che ha conquistato la medaglia d’oro nel singolare femminile ai Giochi del Mediterraneo dello scorso luglio a Pescara, è stata premiata da Silvia Farina. Per il beach tennis sono stati premiati i vincitori della prima edizione dei Campionati Mondiali, andata in scena al Foro Italico in contemporanea con gli Internazionali BNL d’Italia femminili 2009 nel mese di maggio: Riccardo De Filippi e Marco Ludovici nel torneo maschile, Rosa Stefanelli e Simona Briganti nel torneo femminile. Premiati Marco Innocenti e Marianna Lauro, atleti azzurri di punta del Tennis in Carrozzina. Piero Valesio, giornalista di "Tuttosport", è invece il vincitore del Premio Guido Oddo 2009, istituito nel 2006 per onorare la memoria del grande telecronista RAI
- Postato da Gianluca Atlante
- 13/12/2009
- 07:40

(da www.federtennis.it) L’appuntamento è per questa sera a Roma al Salone delle Fontane: la squadra regina di Fed Cup formata da Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Roberta Vinci e Sara Errani con il capitano Corrado Barazzutti, insieme con altri campioni azzurri, sarà premiata nel corso di del Gala del Tennis. Un evento suggestivo che sarà ripreso dalle telecamere di SuperTennis: la tv della FIT trasmetterà la serata domani alle ore 22.30. Un'occasione per vedere i campioni fuori dal campo, in una veste nuova e affascinante. Una serata magica per celebrare una stagione indimenticabile. Alla presenza di ospiti importanti e di tanti campioni della racchetta, di ieri e oggi, saranno riproposti i momenti più esaltanti della stagione azzurra culminata con il trionfo in Fed Cup, il secondo in quattro anni, a Reggio Calabria nella finale vinta contro gli Stati Uniti. Un 2009 in cui l’Italia al femminile, oltre al titolo di campione del mondo (che le è valso il primo posto nel ranking ITF), ha conquistato quattro tornei Wta con Flavia Pennetta (Palermo e Los Angeles, prima azzurra della storia ad entrare nelle top ten), Roberta Vinci (Barcellona) e Francesca Schiavone (Mosca). Solo la Russia, battuta per 4-1 dall’Italia nella semifinale di Fed Cup lo scorso aprile a Castellaneta Marina, ha portato al successo più giocatrici rispetto alle azzurre. L’Italia, con le sue tre diverse vincitrici a livello Wta, è al secondo posto di questa speciale classifica, insieme alla Francia, a sua volta sconfitta a Orleans dalle azzurre con un secco 5-0 nel primo turno di Fed Cup lo scorso febbraio.
- Postato da Corrado Barazzutti
- 11/12/2009
- 15:48