
Da Londra
Gianluca Atlante
Sono le 16 e 27 londinesi di un venerdì come tanti altri, quando il rovescio bimane lungolinea di Rafael Nadal muore nel corridoio alla sinistra di Novak Djokovic. E' la fine, per il tennista di Manacor, di un Masters da dimenticare (tre sconfitte in altrettanti incontri di round robin con sei set al passivo e nessuno all'attivo) e, chissà, il proseguimento (bisognerà attendere il match di questa sera tra Soderling e Davydendo. Nel caso in cui vincesse lo svedese, sarebbe il serbo a guadagnare le semifinali come secondo, in caso contrario toccherebbe al russo) per Novak Djokovic a caccia del bis nell' Atp World Tour Finals dopo la vittoria dello scorso anno a Shanghai contro Davydenko: 7/6 6/3 il punteggio finale, maturato in un'ora e cinquantasette minuti nei quali, a tratti, si è rivisto anche il Nadal dei giorni migliori, ma soltanto a tratti. Il match, in effetti, non è mai stato in discussione, nemmeno quando, al tie break del primo set, il serbo ha dilapidato tre set point (dal 6-2 al 6-5), prima di chiudere al dodicesimo punto complice un errore di diritto dello spagnolo. Da quel momento in poi, Djokovic ha passeggiato sui resti di un Nadal (nella foto mentre si fa massaggiare la schiena quando la situazione era sul 2-1 per Djokovic nel secondo set) già proiettato alla finale di Coppa Davis della prossima settimana, appuntamento che potrebbe e dovrebbe (c'è sempre un campo di mezzo, ma la differenza di valori, considerando anche che si giocherà sulla terra battuta, tra Spagna e Repubblica Ceca, appare netta) restituire il sorriso al numero due del mondo, purtroppo smarrito in un Masters dove... "ho lottato, ho dato quello che avevo, ma in questo momento non è abbastanza". Non lo è perchè Nadal è stanco e sfiduciato: "Ora dopo uno scambio duro, sono stanco". Ossia quando poche parole dicono tutto su uno stato di cose sin troppo eloquente. Anche se lui la forza di ripartire e di farlo alla grande già la cova dentro.
La conferenza stampa in spagnolo di Nadal:
rafael-nadal
- Postato da Gianluca Atlante
- 27/11/2009
- 17:46
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AgKJkbqGg0Q[/youtube]
- Postato da Gianluca Atlante
- 27/11/2009
- 17:12

Da Londra
Gianluca Atlante
Tennis e mondanità. O meglio, tennis e calcio. Tanto calcio. Che, qui a Londra, può offrirti svariate soluzioni. Ed è risaputo che ai calciatori piace molto il tennis e, quando di mezzo c'è un incontro molto stuzzicante come, per esempio, Federer-Del Potro, una passeggiatina dalle parti della monumentale O2, è quantomai doverosa. La serata di giovedì, per esempio, è una di quelle che il grande Gianfranco Zola, uno degli italiani più amati a Londra e Inghilterra, difficilmente dimenticherà. Grazie ai buoni uffici e alla disponibilità dell'amico Vittorio Selmi, tour manager dell'Atp, l'ex campione di Napoli, Parma e Chelsea e attuale tecnico del West Ham, ha potuto coronare un suo desiderio, quello di incontrare Roger Federer. C'è da dire che l'incontro in questione, come ci ha detto lo stesso Selmi, ha rischiato di saltare perchè Federer si era intrattenuto all'antidoping, ma nel momento in cui Zola, consegnata la maglietta del West Ham a Vittorio Selmi, stava per la lasciare la Player Lounge della O2 Arena, ecco spuntar fuori Federer con il campione sardo visibilmente emozionato. Non è escluso che Zola ritorni a vedere il numero uno del mondo. Il tutto potrebbe concretizzarsi se Federer giocherà la sua semifinale sabato sera. Zola e.... Carlitos Tevez, pronto a tifare giovedì sera il suo amico e connazionale Juan Martin Del Potro. Alla fine del match, in attesa del verdetto, i due hanno scambiato anche qualche pallina con Tevez che si è esibito in un palleggio degno di tale nome con la "piccola gialla". Per chiudere, Alessio Tacchinardi. Amico di Vittorio Selmi e pronto, anche lui, a fare una "full immersion" di tennis alla O2 Arena
- Postato da Gianluca Atlante
- 27/11/2009
- 09:24


Da Londra
Gianluca Atlante
Prima New York, poi Londra. Prima la finale all'Open degli Stati Uniti, poi l'ultimo turno di round robin alle Atp World Tour Finals di Londra. Juan Martin Del Potro si regala il secondo successo in carriera su Roger Federer e nella percentuale tra games vinti e persi (Federer 44-40, Del Potro 45-43, Murray 44-43) accede, insieme allo svizzero, alle semifinali di sabato. Il tutto a scapito di un Andy Murray che, dopo Wimbledon, regala al proprio popolo un'altra amarezza. Due ore e sei minuti è durato il match serale di questo giovedi alla O2 Arena. Due ore sei minuti di spettacolo, con l'argentino in sella sin dall'avvio: 1-0 con break, poi via di corsa a 5-1 e 6-2. Tutto facile, tutto sin troppo facile. Lui, il sudamnericano, a tirare pallate a destra e sinistra. L'altro, il numero uno del mondo, a subire. Poi il secondo set, equilibrato e senza palle break. Si arriva, così, al tie break e qui Del Potro, sul 5-4 in suo favore, dopo un'ottima prima palla di servizio arrivava tardi sulla risposta dello svizzero finendo per cacciare la "gialla" sotto la rete. Era il preludio ad un 7-5 Federer che arrivava poco dopo. A quel punto, messa in cascina la qualificazione, il numero uno del mondo si liberava dei fantasmi di una eliminazione toccata con mano e arrivava, sul 3-3, ad avere anche le prime palle break (tre: due sul 15-40 più un vantaggio) del match. Del Potro teneva duro, vinceva il game e, girato campo, metteva a segno il break decisivo. Alle 23 e o4 londinesi di un giovedi caldo dentro (l'arena) e freddo fuori, il sudamericano tirava fuori dal cilindro l'undicesimo ace e faceva suo, in un colpo solo, partita e qualificazione (da secondo) alle semifinale di queste Atp World Tour Finals.
I RISULTATI
domenica 22 novembre
(4) Murray (GBR) b. (5) Del Potro (ARG) 63 36 62
(1) Federer (SVI) b. (7) Verdasco (SPA) 46 75 61
lunedì 23 novembre
(8) Soderling (SVE) b. (2) Nadal (SPA) 64 64
(3) Djokovic (SER) b. (6) Davydenko (RUS) 36 64 75
martedì 24 novembre
(5) Del Potro (ARG) b. (7) Verdasco (SPA) 64 36 76(1)
(1) Federer (SVI) b. (4) Murray (GBR) 36 63 61
mercoledì 25 novembre
(8) Soderling (SVE) b. (3) Djokovic (SER) 76(5) 61
(6) Davydenko (RUS) b. (2) Nadal (SPA) 61 76(4)
giovedì 26 novembre
(4) Murray (GBR) b. (7) Verdasco (SPA) 64 67(4) 76(3)
(5) Del Potro (ARG) b. (1) Federer (Sui) 6/2 6/7 6/3
venerdì 27 novembre
non prima delle ore 2.15 pm locali (le 15.15 in Italia)
(2) Nadal (SPA) c. (3) Djokovic (SER)
non prima delle ore 8.45 pm locali (le 21.45 in Italia)
(6) Davydenko (RUS) c. (8) Soderling (SVE)
- Postato da Gianluca Atlante
- 27/11/2009
- 00:28