

Ci sono anche Roger Federer e Andy Roddick fra i candidati ad essere eletti dalla prestigiosa rivista Americana Sports Illustrated quali “Sportsman of the year”. Tuttavia, pare che da indiscrezioni dell’ultim’ora, il premio non dovrebbe sfuggire a Derek Jeter, fenomenale stella del baseball. L’anno scorso si impose Michael Phelps.
- Postato da Gianluca Atlante
- 29/11/2009
- 12:42
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- Postato da Gianluca Atlante
- 29/11/2009
- 09:29
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- Postato da Gianluca Atlante
- 29/11/2009
- 09:28

Da Londra
Gianluca Atlante
Da New York a Londra. Dal cemento di Flushing Meadow all'indoor della O2 Arena londinese, In mezzo una pausa di riflessione e qualche problemino fisico. L'argentino Juan Martin Del Potro, però, sembra essersi ritrovato in questo penultimo atto di una lunga stagione, il vecchio Masters denominato ora Atp World Tour Finals. la vittoria in tre set sullo svedese Soderling, 6/7 6/3 7/6 lo score del match, gli permetterà domani di giocare la finale contro il russo Nikolay Davydenko, quattro anni dopo il suo connazionale David Nalbandian che, nel 2005, rimontò due set a Federer trionfando nella prima delle quattro edizioni disputate a Shanghai. Quello tra Del Potro e Davydenko sarà il quarto confronto diretto, con il russo che conduce 2-1. L'ultima volta nel round robin del Masters dello scorso anno con Davydenko bravo ad imporsi in due set: 6/3 6/2. Domani, però, sarà molto probabilmente tutta un'altra storia. Perchè Del Potro è tornato, ha fame si successo e chiudere il 2009 con l'accoppiata Us Open e Masters non sarebbe poi così male.
- Postato da Gianluca Atlante
- 29/11/2009
- 00:13
(da www.federtennis.it) “Perché noi donne nello sport vinciamo più degli uomini? Forse perché abbiamo la testa più dura, siamo più determinate e decise quando vogliamo raggiungere un obiettivo”. A parlare è Flavia Pennetta
(nella foto), ospite del rotocalco di Canale 5
“Verissimo”. Flavia, prima tennista italiana della storia ad entrare nella top ten del ranking mondiale, è tornata sul successo dell’Italia in Fed Cup, che ha regalato al tennis azzurro il secondo titolo mondiale in quattro anni: “E’ stato molto importante - ha detto la brindisina -
perché in Italia è finalmente si sente parlare anche di tennis femminile”. Quindi la numero uno azzurra si è raccontata:
“In campo sono sempre molto tesa ed aggressiva, fuori sono più rilassata”. Il tennis le ha tolto qualcosa, ma le ha anche regalato tantissimo:
“Non ho fatto la classica vita di una ragazzina normale, è evidente. Sono andata via da casa molto presto, ma in compenso ho conosciuto posti meravigliosi, tanta gente e culture diverse. A 27 anni posso dire di aver girato quasi tutto il mondo”. Sul legame con il papà Oronzo e la mamma Concita:
“La mia famiglia in generale è stata molto presente nella mia vita e nelle mie decisioni. Per me è molto importante perché da buona meridionale sono legatissima ai miei cari”. Un paio di anni Flavia ha attraversato un periodo molto difficile: un infortunio al polso e la fine del fidanzamento con il collega Carlos Moya.
“Non è stato facile, perché è complicato tenere separata la tua vita privata da quel che poi fai in campo. Però con il tempo mi sono scoperta più forte e determinata”. Flavia ha parlato delle sorelle Williams:
“Sono molto forti, le migliori in assoluto. Hanno vinto tutto e ora possono permettersi di rilassarsi e di non concentrarsi unicamente sul tennis. Però quando decidono di vincere un torneo lo fanno. Difficile giocarci contro? La prima volta, magari, visto che sono molto imponenti. Poi ti abitui…. Quindi sull’amicizia con Valentino Rossi, campionissimo delle moto:
“ Sono sempre stata appassionata di motori, ci hanno presentati ad un Gran Premio e ci siamo scambiati i numeri di telefono. Quando Valentino ha vinto il mondiale gli ho inviato un sms, lui ha fatto lo stesso con me quando abbiamo vinto la Fed Cup”. Infine il suo rito scaramantico:
“Porto sempre al polso un braccialetto di cuoio con una coccinella che mi ha regalato mia nonna”. E sul futuro:
“Vorrei giocare fino a 30, 31 anni, poi magari diventare mamma…”.
- Postato da Gianluca Atlante
- 28/11/2009
- 20:30