
Disco rosso per Simone Bolelli
(nella foto) nel primo turno del "Grand Prix de Tennis de Lyon", torneo Atp con un montepremi di 650mila euro in corso a Lione, in Francia: il 24enne bolognese ha ceduto per 76(5) 76(5), in due ore e sette minuti di gioco, al francese Gilles Simon, seconda testa di serie e numero 12 del ranking mondiale. Simon si è così preso la rivincita per la sconfitta subita dall'azzurro lo scorso anno, agli Internazionali BNL d'Italia.
RISULTATI
SINGOLARE
Primo turno
(7) Benjamin Becker (GER) b. Paolo Lorenzi (ITA) 62 62
(2) Gilles Simon (FRA) b. Simone Bolelli (ITA) 76(5) 76(5)
DOPPIO
Primo turno
Simone Bolelli/Ivan Ljubicic (ITA/CRO) b. Ross Hutchins/Horia Tecau (GBR/ROM) 63 36 10-6
Secondo turno
Simone Bolelli/Ivan Ljubicic (ITA/CRO) c. vinc. (4) Marc Gicquel/Michael Llodra (FRA)-Simon Aspelin/Paul Hanley (SVE/AUS)
- Postato da Gianluca Atlante
- 28/10/2009
- 21:39

Interessanti le dichiarazioni di Agassi. Ammette durante la sua carriera tennistica di essersi drogato. In un momento di grande crisi. Il suo matrimonio con Brooke Shields era alla deriva e la sua carriera tennistica letteralmente in picchiata. Era il lontano, ma neanche tanto lontano, 1997. Una cosa gravissima questa sua confessione (nella foto la copertina del suo libro autobiografico). Naturalmente che il suo matrimonio fosse in crisi non può fregare di meno, che suo padre fosse un violento, come dice lui un padre padrone, frega poco anche questo, ma sulla droga la faccenda diventa interessante e assai curiosa. Questo perchè? Il fatto che l' ATP, ovvero l'Associazione giocatori, sapesse tutto e abbia tenuto nascosta la vicenda proteggendo addirittura Agassi, non è esattamente una bella cosa. Considerando che già parecchi anni fà l'Equipe pubblicò un articolo nel quale si insinuava l'esistenza di un dossier confidenziale in mano all 'ATP su giocatori trovati dopati. Ma perchè confidenziale, visto che molti giocatori erano già stati beccati? Vedi Coria, Puerta, Korda ecc ecc. Si diceva che forse dentro quel dossier ci fossero nomi illustri. Giocatori dei quali non si poteva rendere noti i nomi. Sarebbe stato un disastro per tutto il tennis internazionale con, probabilmente come è successo in altri sport, l'allontanamento di tutti o almeno una parte degli sponsor. L' immagine del tennis ne sarebbe venuta fuori completamente distrutta. Con danni economici che avrebbero coinvolto non solo i giocatori, ma tutto l'ambaradam dell'ATP e naturalmente gli organizzatori dei tornei. Dunque, meglio tenere tutto nascosto e semmai picchiare duro sui giocatori che contano meno per far vedere che il doping viene combattuto duramente mentre, se beccato, un giocatore di grosso nome obbligarlo per il bene di tutti ad una bella vacanza forzata fingendo magari un infortunio. Guarda caso Agassi qualche anno fa agli Australian Open, dopo aver vinto il torneo esibizione che si disputa la settimana prima di questo Slam e dopo aver dichiarato in conferenza stampa che si sentiva in grande forma il giorno di inizio del torneo in una nuova conferenza dichiarò che invece si sarebbe ritirato per un grave problema al polso e che non sapeva quando avrebbe ripreso. Dopo alcuni mesi, comunque, ritornò a giocare. Certo, dopo questa sua dichiarazione, quel suo ritiro diventa davvero sospetto. Ma detto questo mi chiedo Agassi che bisogno aveva di fare una simile confessione? Possibile che per vendere un libro, uno deve scrivere qualcosa di scandaloso, di sorprendente di torbido o inquietante? Non credo Agassi debba fare soldi con questo libro, non ne ha bisogno. Almeno credo. E allora perchè questa denuncia? Perchè di questo si tratta. Non solo il fatto che lui si sia drogato. Qui Agassi denuncia l'Atp di un fatto gravissimo. Omissione di aver denunciato, un grosso reato commesso da un giocatore professionista. Reato della peggiore specie per quanto riguarda lo sport. Reato che Wta, Atp e Itf, stanno, e sperimo lo facciano davvero a questo punto, combattendo con tutte le forze. Che sia un espiazione di colpa. Certo è che il mondo è davvero strano, cosa non fanno le persone per fama e danaro. Prima si dopano per vincere le partite poi si autodenunciano per vendere la propria autobiografia. Davvero un Agassi deludente.
- Postato da Corrado Barazzutti
- 28/10/2009
- 19:59

Pronti, via e la seconda giornata del Sony Ericsson Championship, il Masters femminile in corso di svolgimento nello scenario di Doha nel Quatar, è stata subito contrassegnata da un match maratona durato oltre tre ore e al termine del quale la canadese Caroline Wozniacki ha battuto Viktoria Azarenka che ha aperto. Nella sfida tra le uniche due "debuttanti" al Masters la danese si è imposta per 1/6 6/4 7/5 sulla bielorussa che pure ieri all'esordio era apparsa piuttosto "in palla" contro la Jankovic. Proprio la serba, nel secondo match della giornata, ha ricevuto un inaspettato regalo da Dinara Safina. La 23enne moscovita, tornata lunedì scorso al vertice del ranking mondiale, ha giocato appena due game prima di alzare bandiera bianca in lacrime (nella foto) a causa del mal di schiena. Un infortunio che impedirà alla russa di mantenere la prima posizione, a tutto favore di Serena. La stessa, poim, si è resa protagonista insieme alla sorella Venus, di un altro match maratona durato due ore e quarantuno minuti e che alla fine l'ha vista vincitrice: 5/7 6/4 7/6 lo score
I match di oggi, seconda giornata (mercoledì 28 ottobre):
White Group:
Caroline Wozniacki b. Victoria Azarenka 16 64 75
Jelena Jankovic b. Dinara Safina 1-1 rit.
Maroon Group
Serena Williams b. Venus Williams 57 64 76
Di seguito il programma di domani, terza giornata (giovedì 29 ottobre):
a partire dalle ore 17 (le 15 in Italia)
White Group
Vera Zvonareva c. Caroline Wozniacki
Maroon Group
Serena Williams c. Elena Dementieva
Svetlana Kuznetsova c. Venus Williams
- Postato da Gianluca Atlante
- 28/10/2009
- 19:54

Al pari dell'Italia, anche gli Stati Uniti, nella persona del capitano Mary Joe Fernandez, hanno ufficializzato la formazione che sfiderà le azzurre di Corrado Barazzutti nella finale di Fed Cup in programma il 7 e 8 novembre al Circolo Polimeni di Reggio Calabria. Ci sarà una soltanto delle Williams, l'attuale numero due Serena. Insieme a lei la giovane Melanie Oudin, salita alla ribalta all'ultimo Open degli Stati Uniti, Alexa Glatch e Liezel Huber
- Postato da Gianluca Atlante
- 28/10/2009
- 15:17