Officina del Tennis di Corrado Barazzutti

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Italia – Slovacchia 4-1

Di Seppi si è gia’ detto molto. Mi sembra giusto, al di là di tutto quello che hanno scritto e detto i media, parlare di quelli che sono stati i veri protagonisti in positivo di questa netta e importante vittoria di Coppa Davis. Che mai, come in questo caso, anche se sembra un paradosso considerando il comportamento di Seppi, piu’ di qualsiasi altra volta deve considerararsi una grandissima vittoria di squadra. Un gruppo di giocatori ma anche di uomini veri e responsabili. Non era facile in quelle condizioni  entrare in campo. Ci sono riusciti e la loro è stata una prestazione esemplare. Al di là di ogni previsione considerando la situazione. Starace dopo la prima giornata passata sotto la pioggia a naso in su’ con la speranza che smettesse nella quale si è giocato soli 5 giochi, nel secondo giorno si è bevuto tutto di un fiato Hrbaty. Dopo di che è stato il turno di Fognini. E per poco non vincevamo anche il doppio. Con una grande prova dei nostri due azzurri. E tutto questo nell’ arco di meno di 24 ore. L’ incontro come è finito lo sappiamo. Un 4 a 1 schiacciante per l’Italia che ci ha aperto le porte verso il prossimo match di Davis valido per la qualificazione in serie A. L’ Italia tennistica ha potuto scoprire un Fognini molto diverso da quello criticato l ‘anno scorso a Madrid. A Cagliari si è visto un giocatore vero, con mezzi tecnici da campione. E un Cipolla in grandissimo miglioramento. Tre ragazzi dunque che ringrazio, che hanno tutta la mia stima e il mio rispetto. Che hanno giocato con grande determinazione, concentrati e attenti come non mai. Con un atteggiamento da veri Davisman. La vittoria è stata una grande gioia alla fine, pari alla delusione per il comportamento di Andreas con il quale mi auguro di poter parlare a Miami, per ritrovare insieme quella giusta serenità che lo riporti a fare gruppo. Il tennis italiano ha bisogno di lui, la federazione ha bisogno di lui, la maglia azzurra ha bisogno di lui, ma soprattutto i suoi compagni hanno bisogno. Devono essere sicuri di poter contare su di lui.

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  • Postato da Corrado Barazzutti
  • 10/3/09
  • 22:49

Commenti

  1. Jack Burton scrive:

    Mi scusi signor Barazzutti, ma si rende conto che Binaghi ha riferito al mondo intero e candidamente che (dal suo punto di vista ovviamente) l’infortunio di Seppi era inventato e pertanto che l’Italia di Davis ha letteralmente imbrogliato gli avversari?

  2. Corrado Barazzutti scrive:

    .Non si imbroglia lasciando fuori il giocatore piu’ forte semmai si avvantaggiano gli avversari.

  3. Fiura scrive:

    Scusi signor Barazzutti, ma l’infortunio di Seppi era vero o no?! Perchè stando a quanto dichiarato ieri uffcialmente da Seppi le uniche ragioni per cui non ha potuto giocare sono quelle adducibili al referto medico.
    Dunque spiegateci cos’ha fatto Seppi. La conferenza stampa ritengo non abbia fatto alcuna chiarezza anzi ha creato confusione.
    C’è anche chi, come sta scrivendo, non sapeva nulla e neanche ci teneva a sapere di questi fumosi e tristi retroscena. A questo punto però fate chiarezza e autocritica nella gestione dei rapporti con i giocatori e con la stampa.
    Buon lavoro

  4. Erminio Moretti scrive:

    sig. Barazzutti,
    mi rivolgo a lei sperando di avere una risposta (non ottenuta dall’ufficio stampa FIT).
    Vorrei sapere se G Miccini riprendera presto la competizione, perché M Trevisan fa pochi tornei, GL Quinzi é veramente forte, se ci sono altre speranze H ou F potenzialmente TOP 30?
    Appassionato di Tennis la vedo al RGarros e al prossimo mi permettero di salutarla.
    Mi ricordo sempre la sua finale contro Goffried a Parigi (de coubertin).
    in ogni caso la ringrazio,
    E.Moretti (Grenoble)

  5. lucam scrive:

    gentile signor Barazzutti,

    io ritengo che se un giocatore rifiuta di scendere in campo per la propria Nazionale debba essere sanzionato dagli organi federali competenti. Non è ammissibile un comprtamento tale. soprattutto SE (sottolineo il se) costui ha tentato di convincere gli altri a fare altrettanto. Riterrei pertanto ingiusto e diseducativo mostrare clemenza nei confronti di Seppi laddove invece si è operato con (giusta) severità nei confronti di Bolelli. E’ corretto inoltre che gli appassionati di tennis conoscano la verità, le cose non possono restare così, con delle mezze verità. Occorre che la federazione agisca con autorevolezza senza riguardi per nessuno se il o i giocatori agiscono senza riguardo per la propria Nazionale. Ovviamente il tutto ha valore se quello che ha riferito il Presidente risponde a verità. Ma se è tutto vero allora bisogna andare fino in fondo. Mi spiace, ma i valori dello sport sono e devono rimanere al di sopra di tutto.

  6. Jack Burton scrive:

    Mi scusi signor Barazzutti, ma fatico a comprendere.
    Lei mi sta dicendo che presentando un certificato fasullo di infortunio non abbiamo imbrogliato? Seppi doveva scendere in campo perchè era stato scelto come singolarista, che poi siano montate questioni non inerenti alla competizione è altro discorso. Se Seppi, come la FIT sostiene, si è rifiutato di giocare, allora all’Italia doveva essere dato punto perso. Quindi non abbiamo favorito nessuno, abbiamo imbrogliato presentando un certificato medico inventato. Ma non lo dico mica io, l’ha detto Binaghi al mondo intero!
    In ogni caso è bene per la nostra nazione che i rapporti giocatori FIT siano gestiti con maggiore tatto, altrimenti finiamo veramente per giocare solo con gli junior. Personalmente non credo alla storiella del giocatore professionista viziato e strafottente che non pensa ad altro che a mettere i bastoni tra le ruote alla Federazione. Penso invece che ci siano problemi di comunicazione, da entrambe le parti, che è opportuno risolvere alla svelta.

  7. Luca scrive:

    La situazione è chiarissima lampante direi, Seppi è entrato in uno stato mentale confusionale e di conseguenza non era in condizioni pisicofisiche idonee a scendere sul campo da gioco.
    La situazione mi sembra chiarissima, non capisco perchè certi commentatori(chi si nasconde dietro il loro nickname?), vogliano per forza affermare il contrario, anzi direi che posso immaginarlo benissimo quali siano i veri fini che si preffigono di raggiungere. Forse gli stessi fini di chi ha tempestato di telefonate Seppi per mandarlo in stato confusionale e debilitarne lo stato fisico e mentale, con lo scopo di compromettere la sua prestazione sul campo e far perdere la squadra azzurra.
    Fortunatamente lo staff medico si è reso conto dello stato critico pisicofisico del giocatore, ha risparmiato allo stesso una figuraccia ed ha salvato la squadra da una probabile sconfitta.
    Quindi non resta che fare un plauso allo staff medico.
    Al Presidente Binaghi solo tanta solidarietà ed un consiglio durante i prossimi ritiri di coppa Davis sostituisca i cellulari dei giocatori con altri cellulari dal numero ignoto per evitare che possano essere stressati da personaggi negativi, che mirano soltanto a danneggiare l’ambiente, per soddisfare il proprio particulare.

  8. Pietro Calvelli scrive:

    Sig. Barazzutti,

    ho seguito la conferenza stampa del Presidente Binaghi, di confuso non era soltanto lo stato mentale di Seppi, ma anche quello del nostro Presidente. Qui ci vogliamo nascondere dietro un dito, ormai e’ chiaro che Seppi vuole
    nel Team Davis Simone Bolelli, cio’ e’ auspicato dalla grande maggioranza degli appassionati di tennis e da quasi tutti gli addetti ai lavori. Bisogna assolutamente ricomporre la vicenda, che Binaghi metta da parte il suo orgoglio isolano. Bolelli ha sbagliato, la Federazione non e’ stata da meno, sbraitando ai quattro venti cose personali, soldi etct. e soprattundo applicando arbitrariamente una squalifica (se non erro e’ il Procuratore Federale che avvia i procedimenti con successiva eventuale squalifica, credo che Berlusconi ed il Governo non abbiano mai emesso sentenze, cio’ vale anche nell’ordinamento sportivo). Secondo me a questo punto che il bel vaso e’ rotto, bisogna pazientemente e soprattutto “diplomaticamente” ricomprre i cocci, imporre il silenzio stampa a Baccini il quale fa piu’ danni della grandine, convincere Bolelli e Binaghi a fare un passo indietro, ricomponendo il Team Davis con i nostri migliori giocatori con possibilita’ di conseguire sia il rientro in “A” sia ulteriori successi per la gioia di noi appassionati.

    Saluti

    Pietro Calvelli , Firenze

  9. Fiura scrive:

    Sig. Barazzutti e ora che ci dice?:

    Indian Wells, 11 marzo 2009

    Andreas Seppi non mi ha mai chiesto di non scendere in campo per l’incontro di coppa Davis Italia-Slovacchia. Andreas ha sempre dato l’anima per la nazionale ed è un professionista umile e corretto.

    Ci tenevo a precisare questa cosa e allo stesso tempo faccio sapere che non rilascerò interviste sull’argomento per non alimentare inutili polemiche.

    Potito Starace

  10. franco scrive:

    CARO BARAZZUTTI,
    SONO UN TENNISTA DEL 1954,L’HO SEMPRE SEGUITA ED AMMIRATA PER IL SUO COMPORTAMENTO PROFESSIONALE ,ANCHE QUANDO L’ITALIA ERA PER PANATTA,SIA DA GIOCATORE CHE DA CT PERO’SONO DISPIACIUTO VEDERE CHE GIOCA PER L’ITALIA UN GIOCATORE SQUALIFICATO PER SCOMMESSE E RIMANE A CASA UN’ALTRO CHE NON HA RISPOSTO ALLA CONVOCAZIONE PER PREPARARE AL MEGLIO DEI TORNEI.BISOGNA FARE UN PASSO INDIETRO TUTTI. I RAGAZZINI HANNO BISOGNO DI BOLELLI NON DI PERSONAGGI ANTIQUATI FILO PRESIDENTE CHE GIOCAVANO 50 ANNI FA ANCHE SE BENE .IL TENNIS E’CAMBIATO BASTA CON I DINOSAURI

  11. Francesco Rossi scrive:

    Signor Barazzutti,

    io non condivido nulla della legislatura Binaghi eccezion fatta per l’assioma per il quale non si devono prendere soldi per giocare in Nazionale. Sono stato favorevole alla scelta della Federazione di squalificare Bolelli ma adesso inventandosi la storia di Seppi Binaghi sta rovinando e disgregando il gruppo, disperdendo l’unica forza della squadra azzurra in un momento negativo della storia del tennis italiano.

    L’invito che faccio a lei è quello di non aver paura di esprimere liberamente quello che pensa, anche andando contro il dictat federale, che sta portando tutti gli appassionati italiani che capiscono di tennis lontano dalla Federazione.

  12. renato scrive:

    di Seppi s’è già detto molto, ma non tutto

  13. notizie di tennis » Blog Archive » ITALIA-SLOVACCHIA 4-1 scrive:

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