Officina del Tennis di Corrado Barazzutti

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Gossip & Rumours

Jelena Jankovic ha ricevuto il premio persona dell’anno in Serbia.

Questa settimana in Serbia Jelena Jankovic ha ricevuto il premio “Persona dell’anno 2008″ dalle riviste Status e Blic.

Durante la cerimonia ha anche ricevuto una caricatura di se stessa come si vede nelle immaggini.

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News

Fed Cup, domani alle 13 il sorteggio

Francia-Italia, primo turno del tabellone principale 2009 di Fed Cup (nella foto Costantini, il trofeo), è ormai dietro l’angolo. Domani alle 13, infatti, si svolgerà la cerimonia ufficiale del sorteggio. Leggi tutto »

News

Fed Cup, la Errani sogna un posto da titolare

Bolognese di nascita, spagnola di adozione tennistica. Lei, Sara Errani, siamo certo che benedirà sempre il giorno in cui decise di prendere la valigia e volare a Valencia dove, inutile nasconderlo, è diventata tennista vera, pronta a ritagliarsi uno spazio importante nel gotha di questo sport. Leggi tutto »

Maestri

Allenare la mente: per migliorare le prestazioni

Allenare la mente, potrebbe risultare all’ascolto del solo termine una vera utopia, ma seppur vero che non risulta facile da applicare un tale tipo di attività preparatoria, è anche altrettanto vero che i progressi della scienza nello sport ed in particolare la”psicologia sportiva” consentono oggi di disporre di strumenti scientifici appropriati al raggiungimento degli obiettivi.
Nell’ambito della “preparazione mentale” mirata alla formazione e sviluppo delle abilità mentali nell’allievo, uno di questi strumenti che maggiormente trova applicazione è il “Training propriocettivo”.

Il suo obiettivo del training propriocettivo è quello di portare l’individuo ad apprendere ed affinare gradualmente le capacità di autopercezione, autoispezione e raggiungere una migliore consapevolezza corporea. Leggi tutto »

Maestri

Maestro e Coach: figure differenti ma complementari

Una differenza fondamentale tra le due figure, quella del maestro e quella del coach, la si può subito cogliere inquadrando l’obiettivo dell’uno e dell’altro.
Al primo, il maestro, gli si può attribuire un ruolo di educatore, qualificando il suo obiettivo con il raggiungimento di un livello di crescita personale, mentale e poi tecnico.
Per il secondo, il coach, gli obiettivi sono di ben altra natura, seppur sempre nell’ambito di un concetto di crescita, questa figura è impegnata con atleti già fortemente “evoluti”, condizione che conferisce alla loro figura un ruolo di perfezionatori tecnici e tattici, il loro obiettivo dunque risulta essere più orientato verso l’individuazione di una giusta tattica condizionata al singolo evento e atleta. Leggi tutto »