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Bye bye FEDERER
Zitto zitto Nadal si porta a casa anche questo suo sesto torneo del grande Slam. E oggi, ma forse il segno premonitore si era già avvertito a Wimbledon, Nadal potrebbe aver messo la parola fine all’ era Federer. Rafa vince contro il suo rivale di sempre, sulla superficie preferita, con l’erba, dallo svizzero. E questo la dice lunga su quello che potrebbe essere il futuro di Roger. Il match è stato secondo le aspettative. Bellissimo, avvincente e con un altissimo tasso tecnico. In particolare nei primi 4 set. I due giocatori si sono affrontati dandosi battaglia con tutti i mezzi a loro disposizione. Si sono visti in campo due giocatori di un altro pianeta. Ci sono stati davvero degli scambi impressionanti. E devo dire che oggi Federer le ha provate un pò tutte per vincere questo match. Ha cercato durante tutta la partita di alternare il gioco il piu’ possibile. E’ sceso a rete, ha giocato tante palle corte, a volte riuscite male, ha cercato il piu’ possibile il rovescio di Nadal che secondo me ormai, non dico che è come il dritto, ma mi sembra che faccia male parecchio, ha corso in fase di recupero come non l’avevo mai visto. Nulla da fare. Nel quinto è schiantato. Dall ‘altra parte lo spagnolo saltellava come un grillo. E pensare che aveva giocato una semi che non era stata proprio una passeggiata di salute. Un match che si è combattuto per quattro set dopo di che lo svizzero ha salutato e sul campo non c’è stato piu’. Difficile capire con esattezza cosa sia successo. Probabilmente tante cose insieme. La stanchezza , davvero non avevo mai visto Federer correre tanto. Il fattore psicologico, sono state tante le occasioni perdute dallo svizzero. E poi , questo Nadal che continua a migliorare e che gioca ogni giorno meglio, questo credo che lui l’abbia sentito. E non c’è niente di peggio di capire che il tuo tennis non è piu’ sufficiente per battere il tuo avversario. E’ come una crepa che ti si apre dentro. Dunque, sono finiti anche questi Ausralian Open . Nadal è il vincitore ma soprattutto mi viene da pensare che forse Rafa non vincerà tanti Slam quanti Federer. Ma, a differenza dello svizzero che Parigi non lo vincerà mai, Nadal secondo me li vincerà tutti.
- Postato da Corrado Barazzutti
- 1/2/09
- 16:21



2/2/09 alle 10:26
E’ vero ,Nadal è impressionante per carica agonista e bravura tecnica e sara’ dura per Federer poterlo ancora battere ma il suo pianto alla fine a mio giudizio può farne ancora di più un esempio per i giovani, non un robot ma un ragazzo ,almeno nell’animo , come gli altri con le sue debolezze i suoi dubbi e la voglia di riemergere. Per questo da oggi tifero’ per lui, se tornera’ n.1 trasmettera’ la voglia di non abbattersi e di superarsi piuttosto che piangersi addosso e di questo i giovano hanno bisogno.
2/2/09 alle 10:51
E’vero Federer è un giocatore che si fà voler bene. Un grande campione ma anche un grande uomo! Ha perso come solo i grandi sanno fare!
2/2/09 alle 12:38
Io credo che poi alla fine l’unico, e davvero il solo grande vantaggio (ma che purtroppo è quello determinante in ogni partita di tennis), di Nadal è la sua incredibile forza mentale. Si è vero che ha un gran fisico, ma la vittoria su Verdasco, ragazzone più alto ed anche più grosso di lui, dimostra che la sua vera forza stà nella testa. Se un giorno Federer riesce a rubare a Nadal questa unica caratteristica che gli manca, allora davvero potremo dire che nel tennis non potrà mai esistere niente di meglio. Se si osservano gli occhi di Nadal in ogni partita da lui disputata, si può notare come o in vantaggio o in svantaggio lui è lì e più l’avversario alza il livello di gioco e va in vantaggio, più il suo migliora perchè sa che come negli scacchi ad ogni mossa c’è una contromossa che estrae dalla sua mente. L’avversario è veloce? Lui riesce ad esserlo di più. L’avversario cambia gioco? Non è un problema, lo cambia anche lui. L’avversario serve bene? No problem, ci si vede al Tie break. A fine partita poi la cosa incredibile è che mentre per gli altri il sapore della vittoria è immenso, per lui sembra che sia solo un assaggio. E’ paurosa la sua fame si vittoria. La sconfitta contro questo alieno è possibile solo da chi di lui non ha rispetto e lo considera come uno dei tanti avversari. Basta ricordare Tsonga lo scorso anno che a fine gara dopo la sonora batosta quasi non esultava a dimostrazione di una superiorità mentale stratosferica anche se temporanea.
2/2/09 alle 12:58
Una cosa che è determinante nell’attegiamento di Nadal è l’insegnamento all’agonismo ricevuto dai suoi familiari. Non è da dimenticare che un suo zio ha fatto vivere alla famiglia i dolori ed i piaceri dell’agonismo puro (Liga Spagnola) e quindi anche Rafael ha assorbito per tutta la sua vita fin da piccolo l’atmosfera della durezza dello sport di altissimo livello con tutte le sue lotte e quindi vittorie e sconfitte. E’ praticamente cresciuto già addestrato alla lotta estrema, a differenza di Roger che l’ha dovuta imparare strada facendo. Roger è molto ma molto più avanti tecnicamente di Rafael, ma agonisticamente Rafael è un alieno.
2/2/09 alle 13:14
La mia fiducia è comunque ancora per Roger. Dal mio personale esempio ho capito che non è mai troppo tardi per imparare qualsiasi cosa (ho iniziato a 30 anni a giocare regolarmente a tennis e adesso a 34 convocazione in squadra di serie C). Roger ha bisogno di un allenatore mentale come Mc Enroe che come lui stesso ha ammesso gli allenamenti che faceva non erano indirizzati al miglioramento atletico ma al dominare l’avversario. Ricordiamo tutti come John dopo aver perso Wimbledon nell’80 contro quel mostro tennistico di Borg è poi venuto fuori gli anni successivi in maniera prepotente (somiglia un pò alla storia Federer Nadal). Se Roger riuscirà a sviluppare questa forza mentale allora vedremo un giocatore mai visto prima e che nessuno potrà mai dubitare che sia il più grande di tutti i tempi. Ultima considerazione è che mentre Nadal nasce e cresce da terraiolo e quindi cresce con la sofferenza della conquista del punto senza darsi mai per vinti, Roger nasce sulla terra ma subito cambia e diventa giocatore veloce giocatore con minor capacità alla sofferenza ma maggior tecnica. Dai Roger con una palestra mentale sarai il più forte mai visto e Parigi diventerà una facile conquista!
2/2/09 alle 20:14
Bè Domenico ho a che fare con un vero intenditore. La cosa mi fà assolutamente piacere. Sono abbastanza d’ accordo con te. Nadal ha una carica agonistica fuori dal comune. Una riserva di energie mentali che non finisce mai. E lo ha dimostrato giocando piu’ di 5 ore con Verdasco , un match di un’ intensità che avrebbe consumato chiunque. E poi come se nulla fosse, al quinto set ha fatto piegare le ginocchia a Federer. Niente da dire, un grande campione. Ma secondo me non c’è solo questo. Nadal è migliorato anche sotto l’ aspetto tecnico. Il suo tennis è molto piu’ aggressivo e i suoi colpi fanno piu’ male. E la sua posizione è piu’ dentro il campo. Infatti in questa finale abbiamo visto Federer spesso correre in fase difensiva. Cosa alla quale lui non è abituato. Non credo si possa fare il paragone con Mc Enroe. L’americano era giovane, in ascesa , Federer no. Che migliorando mentalmente diventi piu’ forte? E’ possibile. Ma non so se sarà sufficiente per battere Nadal.
2/2/09 alle 20:43
Penso che la ragione ultima per cui Nadal ha vinto è in effetti, come tutti hanno rilevato la sua forza mentale. Se guardiamo al gioco, allora non possiamo onestamente che riconoscre che Federer ha raggiunto nel match le punte più alte in tutti e 4 i primi set e che ha perso il primo e il terzo solo per la sua sudditanza psicologica nei confronti di Nadal. Paradossalmente ritengo ora per Federer più facile vincere le prossime sfide con lo spagnolo. Infatti d’ora in avanti il favorito sarà Nadal, e questo permetterà allo svizzero di liberarsi dai fantasmi.Cambiare racchetta con piatto più grande, potenziarsi fisicamente (a 27 anni si può ancora fare) e magari farsi aiutare da uno psicologo potrebbe essere comunque utile.
3/2/09 alle 01:45
CORRAD!!!!!
HO MANDATO IN PASTO A TUTTI I MIEI AMICI FEDERERIANI IL TUO ARTICOLO BYE-BYE FEDERER…
VAMOS!!!
9/6/09 alle 23:01
“…a differenza dello svizzero che Parigi non lo vincerà mai, Nadal secondo me li vincerà tutti. ”
le ultime parole famose.. inoltre anche con Nadal in finale, Federer il Roland Garros lo avrebbe vinto lo stesso..ora utilizza + la palla corta e come la fa lui è micidiale..inoltre Nadal sarebbe arrivato comunque a pezzi e a 23 anni avere già un ginocchio messo male non è il massimo per il futuro..
Lo Us open non lo vincerà mai, a meno che, da una parte lo svizzero sia assente e dell’altra abbia saltato vari tornei preservando il ginocchio e il “fiato”…
Forza Federer, sempre.