Venerdi 23, durante il doppio tra le sorelle Williams e la giapponese Ayumi Moritae e la tedesca Martina Muller, un uomo nudo ha fatto irruzione in campo sotto gli occhi increduli delle giocatrici e dopo aver corso in giro per il campo è stato bloccato dagli agenti della sicurezza, arrestato e bandito dall’evento.
L’accaduto, rientra nel fenomeno dello streaking, termine inglese che sta ad indicare il togliersi i vestiti e correre nudi in luoghi pubblici.
Ormai se ne vedono molti casi sopratutto durante eventi sportivi.

- Postato da Daniel Kenny
- 24/1/2009
- 19:31

STANNO dominando la scena di questi Australian Open, finendo per ribadire quanto già detto con i numeri dal sempre criticato computer. Uno-due-tre e quattro del mondo avanti spediti verso le pronosticate semifinali di questo primo Slam australiano: Nadal contro Murray, Federer contro Djokovic. Ci si chiede, strada facendo, se ci saranno sorprese. Se, per esempio, i francesi Tsonga, Simon e Monfis (questi due, tra l’altro, giocheranno un ottavo di finale, a sfidare molto probabilmente Nadal, tutto da vedere) riusciranno a scombinare i pani dei quattro “moschettieri”. Se “mano di pietra” Gonzalez, dopo aver sconfitto in cinque set Gasquet, troverà la forza di mettere il bastone fra le ruote al numero uno del mondo o se l’argentino Del Potro si ricorderà di essere uno dei giocatori in ascesa provando, chissà, contro un Federer non proprio così ingiocabile a ribadirlo. Tutto sulla carta e tutto, dunque, possibile, anche se siamo convinti che poi alla fine i veri valori tecnici verranno fuori. Dando un’occhiata all’attuale situazione nel main draw principale di quesi Australian Open, la parte di tabellone più difficile è quella del campione uscente Novak Djokovic. Leggi tutto »
- Postato da Gianluca Atlante
- 24/1/2009
- 15:20
Si è fermata oggi purtroppo la corsa della Pennetta. La Medina con un secco 6/4 6/2 ha infranto le speranze della nostra giocatrice italiana. Scesa in campo, e questo va detto, con un serio problema al piede. Una prestazione dunque la sua assolutamente condizionata da un’infiammazione del metatarso. Flavia ha sofferto durante tutto il mach. E soprattutto nel primo set è riuscita anche a giocare un gran tennis. In particolare quando si è trovata sotto per 4/1. Qui ha reagito con grande carattere portandosi sul 4 pari, riuscendo ad imporre il suo tennis molto piu’ potente. Il mach praticamente per Flavia si è concluso qui. La spagnola, solida e attenta, consapevole della grande occasione che le si presentava, ha tirato via dritto fino alla fine aggiudicandosi la partita. Purtroppo senza faticare troppo, a parte 4 games nel primo set. Finisce qui, oggi 24 gennaio l’avventura dei nostri gocatori italiani nel torneo di singolare. Un bilancio comunque del tutto positivo. Abbiamo avuto ben 15 giocatori tra maschi e femmine nel main draw. Un risultato questo che premia l’Italia come una delle nazioni con un movimento tennistico tra i più forti del mondo. E non è la prima volta. Chissà se anche qualcun’altro se n’è accorto. Non abbiamo più giocatori nel singolare ma abbiamo ancora Bolelli e Seppi nel doppio maschile e una barcata di italiane nel doppio femminile. Quest’ultime purtoppo tutte accoppiate con giocatrici straniere. Un vero peccato, considerando che queste ragazze e parlo della Schiavone, Pennetta, Vinci e Santangelo sono tra le migliori giocatrici del mondo in questa specialità. E in coppia chissà quante soddisfazioni potrebbero togliersi. Per il momento questo passa il covento. Ma come si dice la speranza è l’ultima a morire.
- Postato da Corrado Barazzutti
- 24/1/2009
- 09:23

Legati ancora una volta ai doppi, femminili e misti per la cronaca, per continuare a coltivare il sogno di uno Slam, in questo caso quello australiano. Nella notte appena trascorsa, infatti, l’Italia del “tennis in gonnella” ha perso per strada anche la sue numero uno, la brindisina Flavia Pennetta. Numero 12 del seeding e tredici dell’ultima classifica stilata lunedi scorso dalla Wta, la nostra Flavia ha giocato davvero un brutto match contro la spagnola Anabel Medina Garrigues, cliente scomodo, ma contro il quale Flavia aveva vinto nell’ultimo confronto diretto sul taraflex di Zurigo. L’iberica, numero 21 del seeding, ha finito questa volta per vincere con grande autorità: 6/4 6/1 il punteggio di un match che, purtroppo per la nostra azzurra, non ha avuto storia. E così, ancora una volta, non ci sarà nessun nostro esponente nei main draw principali nella seconda settimana di questi Australian Open in corso di svolgimento sul “rebound ace” del Flinders Park a Melbourne. Leggi tutto »
- Postato da Gianluca Atlante
- 24/1/2009
- 07:00