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Australian Open, al secondo turno Fognini e Cipolla
Quaranta gradi e caldo allucinante. Al Flinders Park di Melbourne, sede degli Australian Open, il “rebound ace” oggi era a dir poco infuocato, ma nonostante questo l’Italia del tennis al maschile ha promosso al secondo turno altri due giocatori. Dopo Simone Bolelli, qualificatosi nella giornata inaugurale di lunedi, è stata la volta di Fabio Fognini e Flavio Cipolla. Il tennista ligure, al rientro dopo l’operazione a fine ottobre al menisco del ginocchio sinistro, ha giocato un buon match finendo per battere in rimonta con il punteggio di 3/6 7/6 (7) 6/4 6/2 il kazako Andrey Golubev, numero 92 dell’ultima classifica mondiale e semifinalista nel 2008 a San Pietroburgo. Golubev è senza ombra di dubbio e a detta di molti, uno dei giovani emergenti del circuito.
“Sono davvero felice per questo successo – ha tenuto a precisare a fine match Fognini – Il ginocchio, fortunatamente, non mi sta dando problemi e nonostante il caldo asfissiante di oggi non ho mai accusato la fatica. Del resto – ha concluso - quando vinci ti dimentichi di tutto”.
Per Fognini quella di oggi è stata la prima vittoria dall’agosto dello scorso anno quando nel torneo di New Haven, l’appuntamento che precede l’Open degli Stati Uniti, superò Bolelli al secondo turno. Per il ligure, poi, è stato il primo successo nel main draw di uno Slam: in precedenza aveva perso in cinque set agli Australian Open (sconfitto da Russel), al Roland Garros (superato da Monaco) e all’Open degli Stati Uniti 2008 (battuto da Odesnik) mentre, sempre nella passata stagione, a Wimbledon era stato battuto in tre set da Safin. Al secondo turno Fognini troverà ad attenderlo lo spagnolo Nicolas Almagro, 17esima testa di serie.
Una bella impresa l’ha messa a segno Flavio Cipolla, che dopo aver brillantemente superato le qualificazioni, ha esordito oggi vittoriosamente nel tabellone principale di questo primo Slam superando 4/6 6/2 7/6 (7) 7/5 il russo Dmitry Tursunov, 29esima testa di serie del seeding e classificato quasi cento posti più su nel ranking (Tursunov è numero 30, Cipolla è 138). “Ho finalmente realizzato – ha spiegato a fine match – che passare dei turni in un torneo dello Slam non è più un caso (al Roland Garros 2007 e soprattutto agli Us Open 2008 dove, sempre partendo dalle qualificazioni, era arrivato fino al terzo turno e ad un soffio dal successo sul top-ten svizzero Wawrinka e dagli ottavi di finale) – e non considero il tutto un punto di arrivo, bensì di partenza. Il mio obiettivo – ha proseguito Cipolla – è quello di entrare tra i primi cento per poter giocare, senza passare le qualificazioni, il Roland Garros”.
Al secondo turno il 25enne romano troverà dall'altra parte della rete il tedesco Tommy Haas, tre volte semifinalista agli Australian Open (1999, 2002 e 2007).
- Postato da Gianluca Atlante
- 20/1/2009
- 14:30
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Daniel Kenny; nato a Roma nel 1988, attualmente studia Ingegneria Informatica all'Università degli Studi di Roma3. Da sempre appassionato di tennis e informatica, coniuga in questo sito questi suoi interessi.




