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Gli australiani possono essere contenti
Gli australiani possono essere contenti. Hanno la finale perfetta. Sia nel maschile, lo ricordo, giusto per qualche distratto, Federer Nadal. Sia nel femminile con la Safina contro la solita Williams . Serena naturalmente, che quando tra un impegno e l’ altro ha voglia di giocare, è nettamente, a mio avviso, la piu’ forte giocatrice del mondo. E se vincerà proprio questa finale, dalla prossima settimana verrà consacrata numero 1. Cosa buffa, questo vale anche per la sua avversaria. Quindi inutile dire che con queste aspettative dovremmo assitere a una combattutissima partita. Nel maschile nulla, comunque vadano le cose, sposterà Nadal dal suo trono meritatissimo di numero 1. Ma non per questo il match sarà noioso. In palio per lo spagnolo c’è il suo primo titolo degli Australian Open. E poi quanto puo’ piacere al maiorchino battere Federer togliedogli la possibilità di eguagliare il record di Sampras di 14 slam ?! Ne vedremo delle belle!!! E gli australiani gongolano. Meglio di cosi’ non poteva andare. Hanno anche dopo alcuni anni recuperato la Dokic. Questa giovane giocatrice australiana che grazie a un pessimo genitore non solo si era allontanata dalla sua terra natia disconoscendola, ma caduta in forte depressione non aveva piu’ acchiappato una palla sprofondando negli abissi della classifica wta. Qui grazie ad una wc è giunta fino, udite udite, nei quarti di finale perdendo con la Safina. In un match tiratissimo, perso veramente per un pelo. La figliol prodiga è tornata. E gli australiani sono felici! E gli organizzatori del torneo anche di piu’. Con tutti soldi che il torneo guadagna. Ma alla fine che avranno da essere contenti non lo so, da questa settimana il tennis autraliano non ha piu’ un giocatore nei primi sessanta del mondo.
- Postato da Corrado Barazzutti
- 30/1/09
- 19:49



31/1/09 alle 05:28
[...] Approfondimento fonte: Gli australiani possono essere contenti | Officina del Tennis di … [...]
31/1/09 alle 12:35
Ti facevo una persona seria.
Ti sei prestato al massacro di Bolelli in maniera squallida.
31/1/09 alle 13:10
Non ho la piu’ pallida idea di cosa parli. Evidentemente non sei informato. Detto questo sono molto dispiaciuto della scelta di Bolelli di non giocare in Davis. Mi auguro che in futuro le cose cambino. Per ritornare in serie A l’Italia ha bisogno di un gruppo di giocatori che diano la loro disponibilità sempre.
31/1/09 alle 15:51
Ciao Corrado il sito è ottimo. Ci sentiamo. Lo dovremmo pubblicizzare anche su Sport Channel
1/2/09 alle 10:36
Caro Corrado,
ci conosciamo,(collaboro come giornalista con alcuni quotidiani gratuiti ed abito a parigi), e mi vorrei chiederti qualche chiarificazione su un aspetto del caso Bolelli che non ha ancora capito. Una volta che il giocatore ti ha detto (sue dichiarazioni all’Us Open) che per motivi legati alla progammazione, al cambio di superficie, non era intenzionato a giocare l’incontro di Davis sulla terra a Montecatini, io e molte altre persone(p.e. molti soci del 2 Ponti il circolo dove gioco,campione non statisticamente attendibile, ma fatto di appassionati)ci siamo chiesti “Ma perché Barazzutti ha convocato un giocatore che gli aveva detto che non aveva intenzione di giocare?” Nel calcio e comunque anche nel tennis (con Volandri) sono cose che succedono tranquillamente, non era una finale di Davis, il giocatore gielo aveva ben detto prima “Perché fare scoppiare un caso?”
cordialmente
enrico
1/2/09 alle 11:46
Ciao Enrico,
ti ringrazio per lo spunto.
Volandri, dal momento che giocavamo su un campo veloce, superficie come tutti sanno a lui non congeniale,l’incontro era Italia Lussenburgo ad Alghero,in questo caso non era neccessario convocarlo. Se lo fosse stato, lo avrei convocato comunque, qualunque fossero state le sue ragioni. Esattamente quello che è successo con Bolelli. L’ncontro era difficile e la squadra doveva essere composta dai piu’ forti giocatori. E’vero che non era la finale di Davis, e se la fosse stata forse Bolelli l’avrebbe giocata, ma in quel match l’Italia rischiava la serie C. E come ho già detto molte volte, se l’Italia ritornerà in serie A e magari a giocare una finale, lo farà solo quando troverà un gruppo di giocatori SEMPRE disposti a giocare. Qualche volta anche con qualche sacrificio se si pensa che la Davis sia importane. Detto questo mi auguro che Bolelli possa ritornare a giocare in Davis presto.
22/4/09 alle 15:14
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1/6/09 alle 21:55
Sono perfettamente d’accordo con la tua analisi ed anch’io mi auguro che presto Bolelli possa rigiocare in Coppa Davis,ma certi principi vanno salvaguardati anche a costo di qualche rinuncia.
Il tuo comportamento in questi anni è stato, amio modestissimo parere, sempre equilibrato e condivisibile,mi auguro che la tua collaborazione con la Federazione possa continuare fino ad ottenere quei risultati che hai ottenuto in campo femminile anche in quello maschile. Alla prossima. condivisibile